"Aumentino controlli e prevenzione anticendio", Confsal scrive ai sindaci del territorio provinciale

Una nota a firma del segretario provinciale Salvatore Domenico Tulumello è stata inoltrata ai primi cittadini del territorio. A Gela, il distaccamento è affidato ad Armando Irti che rappresenta il sindacato

A cura di Redazione Redazione
26 luglio 2026 20:42
"Aumentino controlli e prevenzione anticendio", Confsal scrive ai sindaci del territorio provinciale -
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Caltanissetta. La tragedia che è costata la vita al vigile del fuoco Alessandro Marchì non può passare sottotraccia. Il sindacato di settore Confsal ha scritto a tutti i sindaci della provincia di Caltanissetta. Vanno rafforzati i controlli e la prevenzione, soprattutto per le aree incolte. Una nota a firma del segretario provinciale Salvatore Domenico Tulumello è stata inoltrata ai primi cittadini del territorio. A Gela, il distaccamento della sigla sindacale è affidato ad Armando Irti, anche consigliere comunale. "Quanto accaduto richiama tutti alla necessità di rafforzare concretamente la prevenzione, quale primo strumento per tutelare il territorio, la popolazione e gli operatori impegnati nelle attività di soccorso. La prevenzione degli incendi non può essere affidata esclusivamente all’intervento delle squadre quando le fiamme sono ormai divampate. Essa richiede il contributo responsabile delle istituzioni, delle amministrazioni comunali, dei proprietari e dei conduttori dei terreni e di ogni singolo cittadino. Ogni anno le ordinanze comunali impongono la pulizia dei terreni e delle aree incolte, la rimozione della vegetazione secca e dei residui delle lavorazioni agricole, nonché la corretta realizzazione e manutenzione delle fasce parafuoco e delle altre misure previste. Si tratta di interventi essenziali per ridurre il rischio di innesco e, soprattutto, per limitare la rapida propagazione delle fiamme verso abitazioni, aziende, infrastrutture e aree maggiormente esposte. Purtroppo, tali obblighi vengono ancora troppo spesso ignorati o applicati in maniera insufficiente. La presenza di terreni non adeguatamente ripuliti e di vegetazione secca determina condizioni di grave pericolo per la popolazione, il patrimonio ambientale e gli operatori chiamati a intervenire. I Comandi dei Vigili del Fuoco trasmettono ai Comuni le segnalazioni relative agli incendi di vegetazione e la geolocalizzazione delle aree interessate. È indispensabile che a tali comunicazioni seguano tempestivamente sopralluoghi, accertamenti e, ove necessario, diffide, sanzioni e provvedimenti di messa in sicurezza. Per queste ragioni, la Confsal vvf rivolge un preciso appello ai sindaci della provincia affinché rafforzino le attività di informazione e sensibilizzazione e, soprattutto, rendano effettivi e verificabili i controlli sul territorio, assicurando la piena applicazione delle ordinanze e adottando i provvedimenti previsti nei confronti dei soggetti inadempienti. Sarebbe inoltre opportuno che ciascuna amministrazione rendesse conoscibili alla cittadinanza le iniziative intraprese, i controlli effettuati e i principali risultati conseguiti, contribuendo così a rafforzare la trasparenza e la consapevolezza collettiva. I proprietari e ai conduttori dei terreni si chiede di provvedere tempestivamente alla manutenzione delle proprie aree e di rispettare scrupolosamente le disposizioni vigenti. A tutti i cittadini si rivolge l’invito a collaborare, segnalando agli enti competenti le situazioni di potenziale pericolo. La prevenzione è un obbligo di legge, ma anche un fondamentale dovere civico. Ogni incendio evitato significa proteggere il territorio, salvaguardare il lavoro delle aziende agricole, difendere il patrimonio naturale e gli animali e, soprattutto, tutelare la vita delle persone e di quanti operano quotidianamente per garantire la sicurezza della collettività", così riporta la nota.

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