Attraversamento pedonale, centrodestra: "Morgana riferisca sui costi, silenzio inaccettabile"
Ancora una volta, l'attraversamento pedonale che collega il parcheggio Arena a via Bresmes è oggetto di una vera e propria invettiva politica
Gela. L'opposizione di centrodestra pressa politicamente, forse per la prima volta, uno degli assessori della giunta Di Stefano. Ancora una volta, l'attraversamento pedonale che collega il parcheggio Arena a via Bresmes è oggetto di una vera e propria invettiva politica. L'assessore Simone Morgana, per i segretari dei partiti di centrodestra e per i consiglieri di minoranza, sta "sprecando risorse pubbliche", con i lavori in corso. "Dove è finito l’assessore Morgana? Perché su una questione che riguarda direttamente l’impiego di fondi pubblici non è ancora arrivata una spiegazione chiara e trasparente alla cittadinanza?", dicono dall'opposizione. Morgana ha riferito che l'attraversamento pedonale verrà mantenuto, con un marciapiede della stessa ampiezza, in continuità con viale Mediterraneo, sulla base di un criterio di "urbanistica tattica". Quello iniziale è stato un primo step. "La realizzazione del passaggio pedonale di via Colombo solleva dubbi sia sotto il profilo dell’opportunità che sotto quello della gestione economica. In un momento storico in cui le risorse comunali sono limitate e le priorità della città sono ben altre, dalla manutenzione delle strade ai servizi essenziali, non è accettabile che si continui a tacere su una spesa che merita chiarimenti puntuali. Non si tratta di polemica politica – proseguono - ma di rispetto verso i cittadini, che hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi. Il silenzio dell’assessore competente è inaccettabile". Dal centrodestra fanno sapere che l'assessore deve "riferire pubblicamente in merito ai costi sostenuti circa un anno fa per la realizzazione del passaggio pedonale, nonché della clamorosa marcia indietro diretta a smantellare l’opera per sostituirla con un marciapiede. Trasparenza e responsabilità devono essere alla base dell’azione amministrativa. La città merita risposte, non silenzi".
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