"Attaccare progressisti serve a poco", Cascino: "Centrodestra si riunisca altrimenti andremo in autonomia"

Il suo appello ad avviare un tavolo di confronto, a oggi, non ha avuto riscontro

21 luglio 2026 19:42
"Attaccare progressisti serve a poco", Cascino: "Centrodestra si riunisca altrimenti andremo in autonomia" - Il segretario "Gela nova" Vincenzo Cascino
Il segretario "Gela nova" Vincenzo Cascino
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Gela. In controtendenza rispetto ai forzisti, che con l'ex sindaco Lucio Greco hanno attaccato a spada tratta il tavolo progressista regionale tenutosi ieri in città, il segretario locale di "Gela nova", Vincenzo Cascino, richiama proprio il fronte del centrodestra locale. Il suo appello ad avviare un tavolo di confronto, a oggi, non ha avuto riscontro. "Mentre il centrosinistra continua a confrontarsi e a costruire il proprio progetto politico in vista delle prossime elezioni regionali, il centrodestra locale resta fermo. Da una parte si organizzano incontri e strategie, dall’altra si assiste soprattutto a commenti e critiche sui social, senza un reale percorso di confronto - dice Cascino - l'abbiamo già chiesta, in più occasioni, la convocazione di un tavolo tra tutte le forze del centrodestra cittadino per trovare quella compattezza indispensabile ad affrontare le prossime sfide politiche. Purtroppo, ad oggi, non abbiamo registrato alcun passo concreto. Il nostro appello non guarda soltanto alle prossime elezioni regionali, ma anche alle future elezioni amministrative. Un centrodestra unito non si costruisce pochi mesi prima del voto: serve iniziare oggi, con confronto, programmazione e una visione condivisa. "Gela nova" ribadisce la propria disponibilità a partecipare a un tavolo di confronto con tutte le forze del centrodestra, mettendo da parte personalismi e interessi di parte". Cascino fa intendere che il gruppo, in parte fuoriuscito dalla Dc, non ha intenzione di aspettare all'infinito. "Il tempo delle attese è finito. Continueremo a lavorare per favorire l’unità del centrodestra, ma se continuerà a mancare la volontà di costruire un percorso comune, "Gela nova" - conclude - proseguirà con determinazione il proprio cammino in piena autonomia. Restiamo aperti al dialogo ma non possiamo permettere che l’immobilismo rallenti il progetto politico che stiamo portando avanti con serietà e responsabilità".

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