"Assunzioni di favore nella società della refezione scolastica", aperto dibattimento per Conti e altri imputati

I fatti sono collocati nel periodo compreso tra il 2019 e il 2020

08 luglio 2026 19:29
"Assunzioni di favore nella società della refezione scolastica", aperto dibattimento per Conti e altri imputati - Il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti
Il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti
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Gela. E' stato aperto, davanti al collegio penale del tribunale, presieduto dal giudice Francesca Pulvirenti, il dibattimento a carico del sindaco di Niscemi Massimiliano Conti, dell'ex presidente del consiglio comunale niscemese Fabio Bennici e ancora dei riferimenti della società “Siristora”, che già gestiva il servizio di mensa scolastica per conto dell'ente niscemes, e per due tecnici. Secondo la procura, gli imputati sarebbero intervenuti, ognuno con il proprio ruolo, per favorire assunzioni proprio nella società della refezione scolastica. Oltre a Conti e Bennici, ne rispondono i referenti della società "Siristora", Giovanni Maugeri, Rosario Sortino e Giacomo Filetti, e ancora l'allora consulente tecnologo, Vincenzo Sorce, e l'ispettore sanitario gelese Vincenzo Cascino (assolto dal gup in udienza preliminare dalla contestazione di aver esercitato l'attività di tecnico della prevenzione senza le necessarie autorizzazioni). L'ipotesi investigativa, per tutti, è di "induzione indebita a dare o promettere utilità". I fatti sono collocati nel periodo compreso tra il 2019 e il 2020. Sorce e Cascino, per gli investigatori, avrebbero fatto da tramite allo scopo di finalizzare le assunzioni. Già in fase di udienza preliminare, tutti gli imputati hanno respinto gli addebiti, escludendo di avere interceduto per collocare operatori di favore, che secondo le difese, peraltro, non sarebbero mai stati veramente assunti. Conti, al momento del rinvio a giudizio dello scorso febbraio, riferì di voler chiarire tutto davanti al collegio penale: si disse totalmente estraneo ai fatti. Si procederà all'esame dei primi testimoni e a una perizia per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche. Si arrivò a questa vicenda nell'ambito di un'altra inchiesta, concentrata su furti all'interno dell'ospedale “Vittorio Emanuele” (che non riguardò gli attuali imputati). In aula si torrnerà a dicembre. Gli accusati, adesso a giudizio, sono difesi dagli avvocati Flavio Sinatra, Riccardo Incarbone, Gino Ioppolo, Carmelo Peluso, Antonino Ficarra e Luigi Latino. La procura ha avanzato le proprie richieste istruttorie con il pm Maddalena Guglielmino.

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