"Argo-Cassiopea", accordo royalties: intesa tra ministero e Regione, ok sblocco

Sulle royalties erano emersi veti della burocrazia regionale che avevano spinto il sindaco Terenziano Di Stefano, non solo a ipotizzare la revoca delle autorizzazioni rilasciate per il progetto legato al gas ma anche a scrivere al premier Meloni

13 gennaio 2026 15:31
"Argo-Cassiopea", accordo royalties: intesa tra ministero e Regione, ok sblocco -
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Roma. La prima tranche, per un totale di 1,4 milioni di euro, sarà erogata a breve, con riguardo al 2024. Poi, saranno versate annualmente. Sono le somme delle royalties estrattive dei giacimenti "Argo-Cassiopea". Questa mattina, a conclusione di un incontro tra il ministro dell'ambiente Gilberto Pichetto-Fratin e l'assessore regionale Francesco Colianni, lo stallo è stato superato. Sulle royalties erano emersi veti della burocrazia regionale che avevano spinto il sindaco Terenziano Di Stefano, non solo a ipotizzare la revoca delle autorizzazioni rilasciate per il progetto legato al gas ma anche a scrivere al premier Meloni. "Abbiamo rappresentato al ministero le difficoltà che il congelamento triennale avrebbe causato ai territori – dice l'assessore regionale all'energia Francesco Colianni – abbiamo proposto una gestione più flessibile delle verifiche tecniche che consentisse pagamenti annuali e l'incontro con il ministro Pichetto Fratin è stato determinante per trovare questa soluzione. Oggi possiamo garantire ai territori di Gela, Licata e Butera le risorse che spettano loro per legge, con certezza e tempestività. Un risultato concreto che dimostra come questa Regione sia pronta ad andare a Roma ogni volta che è necessario per difendere le legittime esigenze dei territori e le proprie prerogative, attraverso un dialogo istituzionale costruttivo con il governo nazionale. Ringrazio la dirigente generale del ministero Marilena Barbaro per l'attenzione e la disponibilità dimostrate, e ringrazio anche il dirigente del mio assessorato Carmelo Frittitta per il prezioso lavoro tecnico svolto in questi mesi che è stato decisivo per raggiungere l'intesa". Colianni, per il tramite del gruppo locale Mpa-Grande Sicilia, ha più volte avuto interlocuzioni con il sindaco Di Stefano. I fondi spettano a Gela, Licata e Butera, sulla base di precise percentuali. Sono somme che arrivano dalla quota che lo Stato riconosce alla Regione. Il problema nasce dalla particolare conformazione geologica del giacimento "Cassiopea" che attualmente si estende per il 56 per cento entro le 12 miglia marine e per il 44 per cento al di fuori. Poiché i confini del giacimento potrebbero, però, variare nel tempo in base all'attività estrattiva e ai nuovi dati geologici disponibili, era stata inserita nell'accordo di programma originario una clausola di revisione tecnica triennale che resta sul piano formale, senza però bloccare i versamenti delle quote dovute annualmente. "Ringrazio il ministro Pichetto Fratin per la sensibilità dimostrata nell'accogliere le nostre istanze e per aver compreso l'urgenza di garantire ai Comuni risorse fondamentali per i loro bilanci – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – questo accordo rappresenta un esempio concreto di come il dialogo costruttivo tra istituzioni possa produrre risultati importanti per i nostri territori. L'annualizzazione dei pagamenti dimostra che quando la Regione si presenta con proposte solide e ben argomentate, il governo nazionale sa ascoltare e rispondere positivamente". "Grande soddisfazione per il lavoro svolto dall'assessore regionale e dal governo e ancora dall'amministrazione comunale", viene espresso dal gruppo gelese Mpa, che ha avuto un ruolo di collegamento tra più livelli, nella complessa vicenda delle royalties. Sulla base dei dati di produzione del 2024, il ministero ha confermato l'assegnazione del 55 per cento di royalties alla Sicilia, di questi il 30 per cento è destinato ai territori interessati.

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