Appello degli ex detenuti: non bruciate le pedane per fare i falò a Ferragosto

Gela. Sono state impiegate 37 pedane larghe 2 metri per realizzare quattro accessi a mare per disabili. Due al lungomare e le altre nella frazione balneare di Manfria. A siglare l’obiettivo dell’ammi...

14 agosto 2013 08:30
Appello degli ex detenuti: non bruciate le pedane per fare i falò a Ferragosto -
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Gela. Sono state impiegate 37 pedane larghe 2 metri per realizzare quattro accessi a mare per disabili. Due al lungomare e le altre nella frazione balneare di Manfria.

A siglare l’obiettivo dell’amministrazione comunale l’accordo raggiunto con la cooperativa Eletta, l’associazione “ex detenuti” e la collaborazione della progettista Ester Galifi. Il presidente dell’associazione “ex detenuti”, Rocco Bassora, invita la cittadinanza a custodire gli accessi anche in vista del ferragosto, teatro di episodi vandalici. “Abbiamo collocato pedane in spiaggia nella zona della rotonda est di Macchitella e a Manfria – dice Bassora – offrendo un servizio, non solo ai turisti, ma soprattutto ai soggetti disabili che, altrimenti, non potrebbero usufruire di un diritto essenziale: quello alla vita e al divertimento. Sarebbe un atto di assoluta inciviltà bruciare le pedane in legno solo per alimentare fuochi e falò che servono ad allietarvi solo per pochi minuti. Preservarli consentirà il prossimo anno di usufruire degli accessi già da maggio”.

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