Altro addio eccellente in casa Gela Basket: Occhipinti saluta per motivi lavorativi
L’ultimo a fare le valigie è Giovanni Occhipinti, protagonista di una stagione e in particolare di una fase playoff da incorniciare.
Gela. Si allunga la lista dei partenti in casa Gela Basket. L’ultimo a fare le valigie è Giovanni Occhipinti, protagonista di una stagione e in particolare di una fase playoff memorabile. I motivi sono riconducibili alla sua azienda, a cui il playmaker ha scelto di dare la priorità. A comunicarlo è lo stesso Gela Basket attraverso un comunicato ufficiale.
“Una delle firme sulla pagina più gloriosa della pallacanestro gelese è quella sua, impressa tra le lacrime di gioia e lo sfinimento al suono della sirena al palaLeonardo nella gara contro l’Alfa Catania che ha posto le fondamenta per il raggiungimento di un traguardo storico. Giovanni Occhipinti non farà parte del roster del Gela Basket per la prossima stagione: il playmaker ha scelto di dare priorità assoluta alla propria attività lavorativa principale, ritenendo i ritmi degli allenamenti e le trasferte della Serie B Interregionale inconciliabili con i propri impegni professionali. Una decisione ponderata, presa con la serietà e il senso di responsabilità che ne hanno sempre contraddistinto l’uomo, prima ancora che l’atleta - scrive il club -. Il regista biancazzurro ha saputo tracciare una linea profonda nel tessuto sportivo e umano della città nel corso di una stagione memorabile. Il coach gli ha affidato le chiavi del gioco e lui ha risposto sfoderando una leadership decisiva, caricandosi unicamente sulle sue spalle, per almeno metà stagione, il peso della cabina di regia, trascinando la squadra grazie a una tecnica spiccata e a una straordinaria tenuta mentale. La società, la tifoseria e l’intera comunità della cicogna biancazzurra esprimono il più profondo ringraziamento a Giovanni per lo spirito di sacrificio, la lealtà e lo spessore morale dimostrati in ogni singola gara disputata. Il parquet del PalaLivatino non lo vedrà più protagonista, ma il rispetto conquistato nella nostra città resterà immutato per sempre”.
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