Alta tensione, Greco: "Basta attacchi da chi ha interessi personali o politici da difendere"
Gela. La tensione è sempre più alta, sia in aula consiliare sia fuori dall’assise civica. Il sindaco Lucio Greco, ieri, ha ripreso l’opposizione, non accettando la strategia dell’uscita dall’aula solo...
Gela. La tensione è sempre più alta, sia in aula consiliare sia fuori dall’assise civica. Il sindaco Lucio Greco, ieri, ha ripreso l’opposizione, non accettando la strategia dell’uscita dall’aula solo per far emergere i numeri incerti della maggioranza. Ne è nato uno scontro a distanza e nelle ultime ore il presidente del consiglio Salvatore Sammito ha parlato di intervento “inopportuno” riferendosi proprio all’avvocato Greco. Il primo cittadino, però, traccia una linea netta e seppur senza citarlo direttamente si riferisce anche a Sammito, ma non solo, visto che in questi giorni le contestazioni sono vibranti e arrivano da diverse parti. “Non posso più accettare attacchi sconsiderati da parte di chi, in qualche modo, ha interessi personali o politici da difendere. Le critiche, quando sono finalizzate ad interessi generali della città, possono essere anche dure – dice – ma mantengono comunque un tono sobrio e improntato al rispetto delle persone. Se invece il fine è quello di accaparrarsi qualche privilegio di natura economica o di natura politica, lo stile diventa aggressivo e prende il sopravvento la politica dell’insulto. Abbiamo il dovere, tutti quanti, di tenere comportamenti rispettosi e leali perché una società che perde lo stile inizia a marcire. So bene che la nostra società ha subito profonde trasformazioni che hanno sconvolto pure la politica, ma resto fermamente convinto che certi valori e certe regole devono rimanere alla base del nostro vivere civile e politico”. Chiaramente, il richiamo di Greco vale anche per chi fa parte della sua coalizione politica, a partire da Sammito, che è tra i candidati alle prossime regionali per Forza Italia, partito che supporta l’amministrazione.
“È giusto pretendere un minimo di civiltà e di lealtà da chi esercita delle professioni importanti o da chi aspira a ricoprire ruoli politici di primo piano. A tutti ricordo che la politica è anche linguaggio e certi termini vanno utilizzati con cautela e sensibilità, così come certe prese di posizioni non possono calpestare nè la dignità di chi rappresenta la città nè la verità dei fatti. Quando si occupano certe posizioni – conclude il sindaco – bisogna essere seri e coerenti, qualunque siano gli interessi in gioco”. Greco conferma che non ci saranno passi indietro e sia a Palazzo di Città sia fuori dal municipio servono chiarezza e univocità di vedute, in una fase politicamente molto delicata.
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