Allerta tmb, "rischia soglia massima già a ottobre": innalzata quota, meno rifiuti da Caltanissetta

Timpazzo si conferma un punto nevralgico nella gestione rifiuti siciliana ma non può essere l'unica soluzione, in una fase molto delicata per il sito di conferimento e per il territorio gelese

06 luglio 2026 15:48
Allerta tmb, "rischia soglia massima già a ottobre": innalzata quota, meno rifiuti da Caltanissetta  - Mezzi in attesa davanti all'ingresso di Timpazzo
Mezzi in attesa davanti all'ingresso di Timpazzo
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Gela. L'impianto di trattamento meccanico biologico, a Timpazzo, è osservato speciale. Il sistema tmb, infatti, è tra i pochi sull'isola che ha adeguata capacità di lavorazione dei rifiuti che vengono conferiti. L'alert, indipendentemente dalle manutenzioni delle scorse settimane (in costanza dell'indagine che ha poi condotto agli arresti domiciliari degli ex vertici della società che gestisce la piattaforma), che tante polemiche istituzionali hanno generato, l'ha posto il commissario nominato dal gip del tribunale di Caltanissetta, durante un tavolo tecnico appositamente indetto dal dipartimento regionale acqua e rifiuti. Il sistema tmb sta lavorando fin troppi quantitativi, da comuni (autorizzati) che conferiscono pur non facendo parte dell'ambito locale. Il commissario Marco Valenza ha fatto rilevare che con questa prospettiva già entro fine ottobre si rischierebbe di raggiungere il tetto massimo consentito di 60 mila tonnellate annue. Al 31 maggio scorso, il tmb di Timpazzo ha lavorato 29.600 tonnellate di rifiuti indifferenziati e non pericolosi. Una stima che il dipartimento ha preso in esame, portando a una contromossa repentina: è stata modificata l'autorizzazione integrata ambientale innalzando il tetto massimo annuale a 66.218 tonnellate all'anno. Nonostante l'accorgimento, lo stesso dipartimento, oggi, ha ridotto i conferimenti, nel sistema di Timpazzo, per il Comune di Caltanissetta (era già accaduto per Licata), autorizzato a carichi giornalieri per 28,5 tonnellate, tutti destinati a Timpazzo. L'ente nisseno è tra i comuni fuori ambito che conferiscono a Timpazzo, facendo parte della Srr della provincia nord. Così, con il provvedimento emesso in giornata dal dipartimento regionale acqua e rifiuti, nel tmb di Timpazzo Caltanissetta potrà conferire solo 8,5 tonnellate al giorno mentre le restanti 20 tonnellate andranno al tmb di Enna. Anche questa mattina, come capita ormai da giorni, si sono registrate lunghe code di mezzi davanti all'ingresso della discarica. Una situazione che sta facendo montare richieste di chiarimenti dai comuni fuori ambito, autorizzati a conferire a Timpazzo. Una condizione che ha portato alla convocazione del tavolo tecnico tenutosi in Regione. Almeno già dallo scorso anno, il dipartimento regionale e gli assessorati competenti rilasciarono le autorizzazioni per interventi di potenziamento della capacità del tmb. Timpazzo si conferma un punto nevralgico nella gestione rifiuti siciliana ma non può essere l'unica soluzione, in una fase molto delicata per il sito di conferimento e per il territorio gelese.

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