Alla guerra si risponde con iniziative spontanee, in città in piazza per "tessere la pace"
Tutti i partecipanti si stanno impegnando a lanciare un messaggio di pace, in un periodo tormentato dai conflitti nel mondo
Gela. Le mani di tante donne per “tessere la pace”. Anche in città, il prossimo 28 marzo, si terrà un'iniziativa nell'ambito dell'evento nazionale “10, 100, 1000, piazze per la pace”. In serata, ne hanno discusso le rappresentanze dei comitati di quartiere, il presidente della commissione consiliare affari generali Giovanni Giudice, l'assessore Peppe Di Cristina, Federcasalinghe (con l'avvocato Graziana Cannadoro), i gruppi che si sono già occupati di lavori artistici in città (con la dottoressa Nuccia Vella), i referenti dell'associazione “Calliope” (con Piera Cariola) e la docente Simonetta Vitale. Tutti i partecipanti si stanno impegnando a lanciare un messaggio di pace, in un periodo tormentato dai conflitti nel mondo. Sarà cucito un tappeto “di pace”, nel corso di un'iniziativa che poi confluirà, il prossimo 20 giugno, in una manifestazione nazionale a Roma.
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