"Ai nostri assessori diremo di lavorare ancora di più", Arancio: "Ricandidatura Di Stefano per noi è scontata"

Arancio non ha dubbi davanti al patto politico con Di Stefano

25 settembre 2026 18:57
"Ai nostri assessori diremo di lavorare ancora di più", Arancio: "Ricandidatura Di Stefano per noi è scontata" - Il segretario cittadino del Pd Giuseppe Arancio
Il segretario cittadino del Pd Giuseppe Arancio
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Gela. Nel confronto con la sua maggioranza, tenutosi in settimana, il sindaco Terenziano Di Stefano è stato molto chiaro nel richiedere, senza troppi tatticismi, un impegno maggiore da parte degli assessori su tutte le deleghe affidategli, senza dare priorità a un ambito a scapito di altri. I dem, la prossima settimana, si riuniranno per fare il punto, sulla scia dell'esito del vertice con gli alleati. “Se siamo soddisfatti del lavoro fatto fino a oggi dai nostri assessori? In una città come la nostra, c'è sempre da migliorare – dice il segretario cittadino dem Giuseppe Arancio – per noi, sono fondamentali i temi. L'alternativa all'industria, il turismo, il porto da sbloccare, la tutela del territorio con i fondi ottenuti per il consolidamento dell'area del costone Borsellino, la sanità che va rafforzata, i beni archeologici e i siti museali che devono essere fruibili e ancora le arterie viarie e i collegamenti con l'aeroporto di Comiso. Ai nostri assessori, così come ci ha chiesto il sindaco, indicheremo che va messa una marcia in più nel lavoro da portare avanti. Hanno lavorato con la quinta marcia innestata, ora è necessario attivare la sesta marcia. Ci sono poi temi strutturali come l'agricoltura e le dighe. Il partito è sempre a disposizione del sindaco e della città, con tutti i riferimenti nazionali e regionali”. Cambi in vista, nella compagine assessoriale del Pd, potrebbero non essercene. “I candidati alle regionali e alle politiche? Per ora, un partito come il nostro non può sapere chi sarà candidato – aggiunge Arancio – ci sono passaggi da fare su più livelli. Parlerò con tutto il partito locale, durante la riunione. Fava? Certo, abbiamo fatto un percorso rispetto alla scelta tra assessorato e consiglio comunale, che andrà poi finalizzata”. Arancio non ha dubbi davanti al patto politico con Di Stefano. “La ricandidatura per il 2029 per noi è dovuta, direi quasi scontata – conclude – non abbiamo dubbi. Io considero Di Stefano il sindaco migliore che abbia mai visto. E' ben voluto dalla città, la conosce e la vive ogni giorno. E' pragmatico e riesce a prendersi sulle spalle il peso delle proprie decisioni. In più di due anni, è stato fatto molto e dobbiamo continuare, sempre migliorando, anche per il decoro urbano e il servizio rifiuti. Purtroppo, non tutti i cittadini collaborano. C'è una sacca di resistenza che ancora abbandona i rifiuti e sporca la nostra città”.

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