Aggressione agenti in via Lipari, arrestati: "Ci scusiamo, tensioni con altri residenti"

Attualmente, i due rispondono dell'aggressione di sabato mentre sono in corso indagini, condotte dai pm e dagli agenti di polizia, volte a risalire al responsabile del rogo che ha danneggiato l'area esterna dell'abitazione dell'assessore Luigi Di Dio

14 aprile 2026 14:45
Aggressione agenti in via Lipari, arrestati: "Ci scusiamo, tensioni con altri residenti" - La polizia in via Lipari
La polizia in via Lipari
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Gela. Sono accusati di aver aggredito agenti della municipale e della polizia di Stato, sabato scorso, mentre venivano condotte attività di sequestro di materiali e masserizie, collocati in area pubblica, in via Lipari. Antonio Campanaro e Alessandro Campanaro, questa mattina, si sono presentati davanti al giudice, per l'udienza di convalida. Entrambi, assistiti dall'avvocato Davide Limoncello, hanno voluto esporre le loro ragioni. Hanno ammesso i fatti e si sono scusati. Stando a quanto hanno riferito, la loro sarebbe stata una reazione al culmine di dissidi di vicinato e dopo molteplici segnalazioni nei loro confronti, partite da altri residenti. Secondo la linea di difesa, non avrebbero avuto intenzione di scagliarsi contro gli agenti, poi rimasti feriti. Avrebbero perso il controllo della situazione. Per la procura, con il pm Lucia Caroselli, i fatti sono da ritenersi molto gravi e per questo è stata richiesta la conferma delle misure, in carcere e ai domiciliari. La difesa, invece, ritiene sussistenti i presupposti per attenuare le restrizioni. Attualmente, i due rispondono dell'aggressione di sabato mentre sono in corso indagini, condotte dai pm e dagli agenti di polizia, volte a risalire al responsabile del rogo che ha danneggiato l'area esterna dell'abitazione dell'assessore Luigi Di Dio, che vive proprio in via Lipari e ha spiegato di essere stato vittima di minacce pervenute dal nucleo familiare dei Campanaro.

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