Acqua in abbondanza ma dighe vuote, Lorefice presenta interrogazione al governo nazionale

Senza acqua dalle dighe la flessione, per molte aziende, diventa baratro. Una vicenda che abbiamo più volte segnalato

31 marzo 2026 16:04
Acqua in abbondanza ma dighe vuote, Lorefice presenta interrogazione al governo nazionale  -
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Gela. Inefficienze e carenze strutturali fanno da cornice, ormai da anni, a una crisi conclamata del comparto agricolo locale. Senza acqua dalle dighe la flessione, per molte aziende, diventa baratro. Una vicenda che abbiamo più volte segnalato. Il senatore Pietro Lorefice porta il caso davanti al governo nazionale. Ha presentato un'interrogazione circa il costante depauperamento dell'acqua che non viene invasata nelle dighe a causa di carenze strutturali ataviche. "Parliamo di infrastrutture strategiche che, nonostante le piogge e le risorse già stanziate, non riescono a invasare l’acqua, con sversamenti e sprechi inaccettabilii. È un paradosso: acqua disponibile ma inutilizzabile mentre agricoltori e imprese subiscono danni economici e occupazionali. Il goverrno chiarisca  lo stato degli interventi, le cause dei ritardi - dice - e attivi subito misure straordinarie per aprire i cantieri. La Sicilia non può permettersi immobilismo su un nodo vitale come la gestione idrica”. Il senatore M5s fa riferimento diretto a ciò che quotidianamente accade nei bacini Disueri, Comuneli e Cimia, costantemente segnalato dagli operatori del settore.

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