Accelerata per nuovo manager Ghelas, Siragusa: "Non entro nel merito, lavoro a bilancio"
Probabilmente, non si attendeva l'accelerazione dell'amministrazione comunale, che attraverso il sindaco, a più riprese, gli aveva espresso piena fiducia
Gela. La determina sindacale, della quale abbiamo riferito, pone termini precisi per la conclusione del mandato dell'attuale manager della Ghelas multiservizi Guido Siragusa. Il sindaco Terenziano Di Stefano, con il vaglio tecnico del segretario generale Giovanni Curaba, ritiene infatti che la disciplina in materia, sulla scorta delle norme civilistiche e dello statuto societario, fissi la fine del mandato con l'espletamento dell'approvazione del bilancio 2025, che secondo gli uffici comunali segna il terzo esercizio targato Siragusa. Il provvedimento emesso va a rivedere l'atto che due anni fa portò alla nomina dell'attuale manager, scelto dall'ex sindaco Lucio Greco, nelle ultime settimane della sua esperienza amministrativa. "Non entro nel merito della determina - dice brevemente Siragusa - sono impegnato, insieme agli uffici Ghelas, nel lavoro finalizzato al bilancio. La situazione generale rimane sempre molto delicata e siamo concentrati su questo versante. Convocherò certamente l'assemblea ma è probabile che per l'approvazione del bilancio ci vorrà più tempo, comunque previsto dalla disciplina in materia". Le parole di Siragusa sono strettamente formali e istituzionali. Probabilmente, non si attendeva l'accelerazione dell'amministrazione comunale, che attraverso il sindaco, a più riprese, gli aveva espresso piena fiducia rispetto a un operato che negli ultimi due anni ha permesso una presenza maggiore di Ghelas nelle attività di manutenzione, su indicazioni dell'amministrazione, e una risalita finanziaria, con il nuovo contratto che pone esigenze specifiche senza alcuna garanzia di un canone. Nell'ultimo periodo, Palazzo di Città ha condotto il controllo analogo sulla situazione finanziaria dell'in house e dagli uffici Ghelas è stata inviata una relazione piuttosto dettagliata. Nei mesi, il manager e il suo staff hanno risposto inoltre a diverse osservazioni avanzate dalla Corte dei Conti. Di recente, proprio Siragusa ha fatto pervenire in Comune il business plan per la gestione del servizio di sosta a pagamento e dei parcheggi. Sembrava, quindi, che le relazioni istituzionali volgessero verso una soluzione di continuità manageriale. Così, non sarà. È chiaro che lo stesso manager, allo stato impegnato appunto sul bilancio, valuterà con attenzione il contenuto della determina sindacale. Non è da escludere una possibile impugnazione anche se non ci sono elementi in tal senso, almeno per ora. Nel provvedimento rilasciato in municipio, si dà già mandato al segretario generale di procedere definendo un avviso pubblico per individuare il successore di Siragusa. L'ultima parola sul nuovo amministratore spetterà al sindaco, che verificherà competenze tecniche ma anche equilibri politici. Ci sono aree della sua maggioranza che non disdegnerebbero una rappresentanza alla testa della municipalizzata. Tutto è ancora in essere. Se venisse confermata la scadenza del mandato dell'attuale manager, insieme a lui dovrebbero lasciare pure i professionisti del collegio sindacale: questo punto non viene però affrontato nel provvedimento pubblicato da Palazzo di Città. Dai crediti che Ghelas deve ancora ottenere dal municipio e fino al capitolo delicato dei fondi pensione per i lavoratori, passando inoltre per gli operatori assunti attraverso agenzia di somministrazione e che andranno in scadenza, sono tanti i nodi che l'eventuale nuovo amministratore dovrà prendere in esame, senza escludere un potenziale contenzioso proprio sulla governance della multiservizi.
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