Abitazioni in centro storico affittate a donne che si prostituivano, tre assolti: cade anche accusa furto

Quelle abitazioni vennero monitorate dagli investigatori

20 marzo 2026 18:27
Abitazioni in centro storico affittate a donne che si prostituivano, tre assolti: cade anche accusa furto -
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Gela. Affittavano abitazioni, in centro storico, a donne che si prostituivano. Si trattava di affitti per brevi periodi di tempo. Il gup del tribunale, Roberto Riggio, non ha riscontrato però elementi tali da poter riconoscere il reato di favoreggiamento della prostituzione che veniva mosso a tre proprietari degli immobili. Al termine del giudizio abbreviato, sono stati assolti con la formula “perché il fatto non sussiste”. Quelle abitazioni vennero monitorate dagli investigatori che accertarono la presenza di donne che incontravano clienti, per rapporti sessuali a pagamento. Assoluzione anche per un giovane, che invece era accusato di furto, dato che si sarebbe introdotto in uno degli immobili, secondo i pm per rubare. Anche in questo caso, però, è giunta una decisione favorevole. Il legale di difesa, l'avvocato Maurizio Scicolone, ha insistito sull'assenza di elementi di riscontro circa il giovane che, stando alla sua linea, si trovava in quella zona per altre ragioni. I proprietari accusati invece di favoreggiamento della prostituzione sono rappresentati dagli avvocati Carmelo Tuccio e Arturo Carrabino. La procura aveva avanzato richieste di condanna, ritenendo provate le contestazioni.

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