"A breve coordinamento provinciale", Caci: "Tensioni? Non si seguano umori singoli consiglieri"

Con Lombardo e Colianni, il gruppo locale non manca mai di confrontarsi, pure su mosse per il governo cittadino e soprattutto per arrivare a obiettivi programmatici

28 marzo 2026 22:00
"A breve coordinamento provinciale", Caci: "Tensioni? Non si seguano umori singoli consiglieri" - Il portavoce Mpa Rosario Caci
Il portavoce Mpa Rosario Caci
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Gela. Gli autonomisti si apprestano a organizzare il partito, a livello territoriale, in maniera ancor più capillare. Il coordinamento provinciale verrà annunciato a breve, così da dare un riferimento Mpa-Grande Sicilia in ogni comune. È uno degli aspetti toccato nel corso di un incontro tenutosi ieri a Caltanissetta e al quale non è mancata la delegazione gelese. Il dibattito è stato incentrato su temi che vertono l'energia, materia chiave dell'assessorato regionale retto da Francesco Colianni. Non sono mancati gli spunti politici per un partito che in Regione sta nel governo del presidente Renato Schifani ma in città è parte dell'alleanza del primo cittadino Terenziano Di Stefano, certamente non di centrodestra come invece quella del governatore forzista. Alla platea Mpa ha parlato il leader Raffaele Lombardo. "Sicuramente, attendiamo risposte dal presidente Schifani - dice il portavoce locale Rosario Caci - perché, già in tempi non sospetti, l'Mpa chiese un azzeramento del governo e soprattutto un'incidenza maggiore in ambito di sanità. Riteniamo inoltre che in prospettiva delle prossime regionali non sia auspicabile compattare elezioni regionali e nazionali. Per i movimenti come il nostro, non è mai la soluzione migliore quella di un'unica tornata". Con Lombardo e Colianni, il gruppo locale non manca mai di confrontarsi, pure su mosse per il governo cittadino e soprattutto per arrivare a obiettivi programmatici. "Sulle risorse idriche, a breve - aggiunge Caci - ci sarà necessariamente bisogno di un confronto tra il nostro assessore regionale e l'amministrazione perché sono previste risorse importanti. Inoltre, devo dire di essere molto soddisfatto delle forze giovani del nostro gruppo e l'intervento di ieri di Giuseppe Gallo è stato molto apprezzato. È sicuramente una risorsa". A Palermo, i lombardiani scrutano le scelte di Schifani senza comunque mettere in discussione l'alleanza. Allo stesso modo, fanno in città, dove però il rapporto con il sindaco Di Stefano sembra essersi consolidato ancora di più, nonostante i venti che soffiano, a cadenza quasi periodica, sostenuti da alcuni alleati. Il sindaco, senza timore di smentita, ha riconfermato la bontà politica dell'alleanza di due anni fa, che non intende stravolgere. Gli autonomisti non hanno alcuna intenzione di metterla in discussione. "Sono d'accordo con la fermezza dimostrata dal sindaco - sottolinea Caci - penso comunque che le segreterie dei partiti abbiano tutta la possibilità di confrontarsi tra loro ma senza entrare nelle dinamiche dei singoli consiglieri, altrimenti gli daremmo più peso di ciò che meritano determinate vicende. Non possiamo inseguire gli umori di ogni singolo consigliere. Rischieremmo di entrare nel merito di posizioni che magari non ci riguardano, anche se fanno comunque male. C'è un'amministrazione propositiva che viene percepita in modo diverso, anche dalla città, ma poi ci sono magari vicende che non meritano troppo peso ma che dispiacciono. Posso capire che pure singole dichiarazioni possano esacerbare gli animi".

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