Vertenza sanità a Gela, Cgil in corteo per l’ospedale il 3 ottobre
La Cigl di Caltanissetta scende in piazza a Gela sabato 3 ottobre per difendere l'ospedale Vittorio Emanuele. Rischio sciopero generale.
Gela - La Cgil di Caltanissetta parteciperà alla manifestazione-corteo in difesa dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela e del diritto alla salute, in programma sabato 3 ottobre.
In un documento - a firma della segretaria generale della Cgil di Caltanissetta, Rosanna Moncada - il sindacato ricorda di aver sostenuto la vertenza fin dai primi giorni del sit-in di protesta, denunciando quella che definisce un'emergenza drammatica della sanità nel Nisseno e in particolare nel presidio gelese. Secondo la Cgil, la situazione - liste d'attesa infinite, reparti sotto organico, turni massacranti per il personale e una progressiva riduzione dei servizi territoriali e ospedalieri - non è casuale, ma conseguenza di scelte politiche regionali e nazionali sbagliate e di carenze gestionali.
Per la segreteria, difendere l'ospedale Vittorio Emanuele significa difendere "la dignità, l'uguaglianza e la giustizia sociale" del territorio, ribadendo che la salute non può essere una merce né un privilegio per pochi.
La Cgil invita lavoratrici e lavoratori, pensionati, delegate e delegati e l'intera cittadinanza a partecipare numerosi al corteo del 3 ottobre. Il sindacato avverte inoltre che, se la direzione dell'ASP dovesse rispondere con il silenzio, sarà proclamato lo sciopero generale.
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