Unione Comuni, Regione approva rimodulazione: in maggioranza civici verso consiglio

L'Unione dei Comuni, su più fronti, necessita di una spinta maggiore, al netto delle evidenti difficoltà di personale

21 marzo 2026 21:20
Unione Comuni, Regione approva rimodulazione: in maggioranza civici verso consiglio - Il momento della firma dei tre nuovi funzionari Fua
Il momento della firma dei tre nuovi funzionari Fua
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Gela. Le tante scadenze che si susseguono per i cantieri in corso, in città, rischiano di far passare in secondo piano quanto già fatto nel sistema dell'Unione dei Comuni, per la nuova programmazione dei fondi regionali 2021-2027. La riduzione drastica del personale comunale non facilita l'avanzamento ma di recente è stata formalizzata l'assunzione di tre funzionari, che hanno superato un concorso nazionale, destinati proprio ai progetti dell'Unione dei Comuni. Per Gela, Niscemi e Butera, che fanno parte della Fua, la disponibilità è di una soglia di stanziamenti fino a circa venti milioni di euro, che potrebbe essere incrementata. Il governo regionale, a inizio anno, ha approvato la rimodulazione finanziaria per i progetti e gli obiettivi prevalenti della Fua con capofila Gela non mutano. A occuparsi dell'iter è il dirigente Antonino Collura in una struttura fino a oggi assai deficitaria quanto a componenti effettivi. Solo personale del Comune di Gela è stato impegnato per dare continuità, almeno fino all'assunzione dei tre nuovi funzionari. Ulteriori pensionamenti stanno gravando sul percorso. La volontà è comunque di non rinunciare a stanziamenti che sarebbero fondamentali per progetti come la riqualificazione dell'ex dogana, sul lungomare, l'eterna “Una via tre piazze” ma anche per lavori sulla mobilità e sul contenimento del rischio idrogeologico. I problemi, nel corso del tempo, non sono mancati seppur la Fua locale sia stata tra le prime costituite, portando avanti gli adempimenti sui finanziamenti, che vanno però concretizzati. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha affidato la delega all'assessore Romina Morselli. Spetta comunque al primo cittadino ogni decisione sul fronte del voto e della rappresentanza, nel rapporto con i sindaci di Niscemi e Butera. L'Unione dei Comuni, probabilmente a breve, sarà tema del civico consesso. I consiglieri dovranno eleggere un componente nel consiglio dell'Unione, in sostituzione di Massimiliano Giorrannello, che ha lasciato quel ruolo. L'esponente pentastellato ha spiegato di averlo fatto seguendo scelte personali e senza farsi condizionare dagli equilibri di maggioranza. Gela è rappresentata pure dalla dem Lorena Alabiso e dall'esponente Dc Armando Irti. La geografia dell'alleanza di Di Stefano, salvo sorprese, dovrebbe portare nel consiglio dell'Unione un consigliere del suo gruppo di riferimento, quello dei civici di “Una Buona Idea”. Giorrannello, al momento dell'elezione, era un consigliere civico, salvo successivamente aderire al Movimento cinquestelle. E' una questione che andrà affrontata prima possibile mentre l'Unione dei Comuni, su più fronti, necessita di una spinta maggiore, al netto delle evidenti difficoltà di personale.

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