"Una speranza per Angelo", avviata la raccolta fondi per il trattamento in Thailandia
"Aiutiamo Angelo a tornare a vivere davvero", l’appello di un padre per il futuro di suo figlio
Gela. Carmelo è un padre come tanti, ma la sua storia è quella di una battaglia che nessun genitore dovrebbe mai affrontare. Suo figlio Angelo, un ragazzo di 13 anni pieno di sogni e vitalità, ha visto la sua vita cambiare radicalmente il 28 agosto 2022, quando un arresto cardiaco improvviso – senza alcun segnale premonitore – ha rischiato di strapparlo alla sua famiglia.
Per circa 50 minuti, il cuore di Angelo si è fermato. Dopo innumerevoli defibrillazioni, ha ricominciato a battere. Da allora è iniziato un lungo cammino fatto di incertezze, ma anche di piccoli miracoli. Angelo è passato dallo stato vegetativo alla coscienza. Ha ricominciato a mangiare, ha recuperato la vista, ha affrontato con coraggio la rimozione della tracheotomia. Giorno dopo giorno, dimostra una forza e una volontà straordinarie, sorprendendo medici e familiari.
Ma oggi, per dare ad Angelo una reale possibilità di recupero, serve un altro passo. Uno decisivo.
La speranza si chiama Thailandia. In una clinica specializzata, Angelo potrebbe sottoporsi a un trattamento innovativo: un trapianto di cellule staminali combinato con l’NGF (fattore di crescita nervoso), una neurotrofina che sta mostrando risultati straordinari nella rigenerazione neurologica. Una speranza concreta per tornare a parlare, a camminare, a vivere una vita il più possibile vicina alla normalità. La cura è prevista per ottobre, ma ha un costo molto elevato.
Per questo, Carmelo e la sua famiglia si sono affidati alla solidarietà delle persone, lanciando una raccolta fondi su GoFundMe. Ogni contributo, piccolo o grande, può davvero fare la differenza. Ogni condivisione può avvicinare Angelo a un futuro migliore.
Link alla raccolta fondi
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