"Un gigantesco fenomeno franoso", il procuratore Vella: "Abbiamo segnalato rischi per tratto Sp11"
Il procuratore a conclusione della seconda giornata di sopralluoghi e accertamenti tecnici
Niscemi. "È un gigantesco e complesso fenomeno franoso che sta ancora interessando Niscemi". Lo ha detto il procuratore capo della Repubblica di Gela Salvatore Vella a conclusione della seconda giornata di sopralluoghi e verifiche tecniche condotte lungo il fronte della frana, a Niscemi. "Questi primi accertamenti sui luoghi sono stati svolti, in particolare, a valle della frana, in diversi punti di osservazione, che erano stati indivduati dai consulenti nei giorni precedenti, sia nelle campagne di Niscemi, che nei pressi dell'abitato. A questa osservazione sul terreno, si è aggiunta una osservazione aerea dell'intera area interessata dalla frana, che non riguarda soltanto il costone sotto il paese, con l'ausilio di un elicottero del reparto volo della polizia di Stato di Palermo", dice Vella. "L'intera attività di osservazione in volo è stata registrata dalle telecamere di bordo ad alta risoluzione in dotazione al velivolo, manovrate con perizia dall'operatore di polizia su costante indicazione dei consulenti, che si trovavano anch'essi a bordo dell'elicottero. Il materiale acquisito è stato definito di grande interesse per la ricostruzione del modello della complessa frana in atto a Niscemi e per l'individuazione delle sue cause", aggiunge il procuratore. Nel corso degli accertamenti condotti dai pm della procura gelese, dai tre consulenti e dalla polizia, sono state rilevate criticità anche per la Sp 11, l'unica arteria viaria ancora aperta e che collega Niscemi all'area ragusana e a quella di Gela. "Si è rivelato, in maniera evidente, un rischio che potrebbe interessare una parte del tracciato della Sp11, attualmente l'unica strada di collegamento tra Niscemi e il resto del territorio circostante. Nell'unico obiettivo di offrire massima tutela alla popolazione di Niscemi, la procura della Repubblica di Gela ha ritenuto di condividere parte dei primi accertamenti compiuti sulla Sp11 con il Coc di Niscemi e il Ccs di Caltanissetta, proponendo anche una soluzione tecnica che consentirebbe di mettere in sicurezza la gran massa di automobilisti e di conduttori di mezzi pesanti, che quotidianamente transitano su quell'unica strada, senza dover interrompere la circolazione su tale arteria vitale per l'economia e la sopravvivenza di Niscemi. Il sindaco di Niscemi, insieme al personale della prefettura di Caltanissetta e della protezione civile, si sono immediatamente recati sui luoghi interessati, adiacenti alla Sp11, per rendersi conto direttamente della situazione di rischio indicata dai consulenti della procura", viene specificato da Vella. L'attività di indagine proseguirà con l'acquisizione di ulteriori documenti, con l'esame di soggetti informati sui fatti e con ulteriori accertamenti sui diversi luoghi e territori interessati dalla frana
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