Un defibrillatore donato al kartodromo internazionale: Cisom ha curato anche la formazione del personale
Ma la donazione non si è fermata allo strumento tecnico: la consapevolezza che "la macchina da sola non basta" ha spinto l'organizzazione a curare la formazione del personale
Gela. Quando la velocità incontra la prevenzione, il risultato è una vittoria per la vita. In questa cornice si inserisce l’importante iniziativa del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, che ha confermato ancora una volta il suo storico impegno nella tutela e salvaguardia della vita umana attraverso una significativa donazione al Kartodromo Internazionale di Gela. Un presidio salvavita a bordo pista. Il Gruppo Cisom ha consegnato ufficialmente alla struttura un defibrillatore semiautomatico (Dae) di ultima generazione. Ma la donazione non si è fermata allo strumento tecnico: la consapevolezza che "la macchina da sola non basta" ha spinto l'organizzazione a curare la formazione del personale. Sei responsabili del Kartodromo sono stati infatti addestrati con un corso specifico BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation), ottenendo le competenze necessarie per intervenire in caso di emergenza. L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in caso di arresto cardiocircolatorio, ogni secondo è prezioso. Saper riconoscere tempestivamente i segnali di un malore e intervenire con le manovre di rianimazione e l'uso del defibrillatore entro i primi minuti può fare la differenza tra la vita e la morte. Aumentare il numero di persone formate e di presidi medici sul territorio significa, concretamente, elevare le probabilità di sopravvivenza dei cittadini. L’evento segna l'inizio di una stretta collaborazione tra il Cisom e il Kartodromo Internazionale, volta a garantire a piloti, staff e frequentatori della struttura un ambiente sportivo sempre più sicuro e protetto. "Siamo entusiasti di aver avviato questo percorso," ha dichiarato il Capo Gruppo del Cisom, Antonio Benfatti. "Mettersi a disposizione della comunità è la nostra missione. Vedere la disponibilità e l'impegno dei responsabili del Kartodromo ci rende orgogliosi: insieme stiamo costruendo una rete di sicurezza che mette al primo posto il valore inestimabile della vita", ha detto l'infermiere Maurizio Spanalatte. Con questo gesto, il Kartodromo di Gela si pone all'avanguardia non solo per le prestazioni tecniche del tracciato ma anche per gli standard di sicurezza sanitaria, diventando un punto di riferimento per lo sport nel territorio.
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