Timpazzo, giunta autorizza azioni giudiziarie: "Recuperare somme royalties"

Da tempo, Di Stefano, anche insieme al segretario generale Giovanni Curaba, sta approfondendo la questione delle royalties di Timpazzo, a titolo di misure compensative per l'impatto ambientale del ciclo rifiuti, tutto concentrato sul territorio comunale

11 marzo 2026 18:30
Timpazzo, giunta autorizza azioni giudiziarie: "Recuperare somme royalties" - Una delle aree della discarica Timpazzo
Una delle aree della discarica Timpazzo
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Gela. Circa un milione e mezzo di euro che Palazzo di Città, fino a oggi, non ha mai incassato e che l'amministrazione comunale ha deciso invece di recuperare. Sono le somme per la cosiddetta "ecotassa" e per la presenza sul territorio comunale del sito di conferimento dei rifiuti di Timpazzo: piattaforma integrata che muove il proprio ciclo soprattutto attraverso il sistema Tmb e la vasca E, l'unica attualmente attiva. La giunta ha appena autorizzato l'avvio di un'azione giudiziaria per il recupero delle royalties, facendo leva pure su provvedimenti regionali. Sarà un'azione legata al recupero di somme per periodi pregressi. Per quelli successivi, si attende la piena applicazione della nuova disciplina regionale. La giunta ha autorizzato di affidarsi a due legali di Catania, con i quali il sindaco Terenziano Di Stefano si è consultato di recente, per avere certezza della fondatezza dell'iniziativa giudiziaria, che ora ha il pieno avallo del governo cittadino. I crediti vantati vengono considerati "certi, liquidi ed esigibili". Da tempo, Di Stefano, anche insieme al segretario generale Giovanni Curaba, sta approfondendo la questione delle royalties di Timpazzo, a titolo di misure compensative per l'impatto ambientale del ciclo rifiuti, tutto concentrato sul territorio comunale.

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