Tangenziale, "cantieri al via entro autunno": siglato protocollo contro infiltrazioni criminali
L’opera, un tracciato di circa 16 chilometri, è finanziata per un importo di 395 milioni di euro
Gela. I cantieri della nuova tangenziale dovrebbero iniziare, a pieno regime, "entro l'autunno". Sulla carta, erano previsti già dallo scorso anno ma è attualmente "in dirittura d'arrivo il progetto esecutivo". Questa mattina, in prefettura a Caltanissetta, le segreterie territoriali di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, hanno siglato un protocollo di legalità, proprio insieme al prefetto Licia Donatella Messina. "L’opera, un tracciato di circa 16 chilometri, è finanziata per un importo di 395 milioni di euro e a regime si prevede un’occupazione di circa 650 lavoratori edili. L’esecuzione dei lavori è affidata alla D’Agostino Costruzioni. In dirittura d’arrivo il progetto esecutivo - fanno sapere i segretari Francesco Cosca, Nuccio Mangione e Luca Gintili - l'avvio del cantiere dovrebbe avvenire in autunno, la sua conclusione entro il 2030. Si tratta di una grande opera a prova di futuro. Ciò che si realizza oggi spiegherà i suoi effetti domani. La tangenziale è un’opera ritenuta strategica per il territorio, lavoratori e imprese. La realizzazione di nuove infrastrutture ma anche interventi programmati di manutenzione di quelle esistenti, sono fondamentali anche per le strategie di rilancio dell’economia e l’impatto sociale discendente sul territorio interessato. Gli investimenti nelle infrastrutture creano infatti nuovi posti di lavoro e muovono l’economia dell’indotto, diretto e indiretto. A regime, la tangenziale conterà circa 650 lavoratori edili. La realizzazione di un’opera così imponente garantirà anche una maggiore efficienza nei sistemi di trasporto, migliora la qualità della vita della comunità amministrata, aumenterà il tasso di sicurezza". Il protocollo è finalizzato a prevenire eventuali infiltrazioni criminali negli appalti e nelle forniture. Tema, questo, posto con forza da Cosca nelle scorse settimane. "Scopo precipuo del protocollo di legalità sarà quello di assicurare la realizzazione del preminente interesse pubblico alla legalità e alla trasparenza, esercitando i poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla legge, al fine di garantire i più elevati livelli di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di verifica della sicurezza e della regolarità dei cantieri", concludono i sindacalisti. Alla firma, oltre al prefetto e alle organizzazioni sindacali, erano presenti i riferimenti dell'azienda che si è aggiudicata i lavori, quelli di Anas, delle forze dell'ordine e dell'Ispettorato del lavoro.
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