"Su temi per la città avviare incontri tra alleati", D'Arma: "Scelta politica del sindaco chiara e non innaturale"

Sulla piena collocazione del sindaco e dei civici in area progressista, nell'alternativa al centrodestra del governo Schifani, per D'Arma non ci sono dubbi

18 aprile 2026 06:30
"Su temi per la città avviare incontri tra alleati", D'Arma: "Scelta politica del sindaco chiara e non innaturale" - D'Arma e il segretario del Pc Nuccio Vacca
D'Arma e il segretario del Pc Nuccio Vacca
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Gela. Le priorità amministrative devono avere ancora una volta un ruolo determinante nell'incidere dell'azione amministrativa. Il presidente del gruppo locale del Partito comunista Salvatore D'Arma ritiene comunque che proprio sui temi serve concretizzare incontri periodici, affinché tutti gli alleati del sindaco Terenziano Di Stefano possano dare il loro contributo, in termini di proposte. “Auspichiamo un esito positivo della missione romana del sindaco, per quanto riguarda il bilancio stabilmente riequilibrato. Il riconoscimento delle ragioni documentate darebbe respiro all'ente e all'attività dell'amministrazione comunale. Contestualmente – dice D'Arma - riteniamo importanti iniziative come quelle del Pd, che affrontano alcune priorità, dalle opere fognarie a Manfria, al bilancio e al Pudm. Sarebbe opportuno tuttavia che su questioni di carattere collettivo si arrivasse a incontri tra le forze politiche e le realtà civiche: potrebbero apportare contributi e portare unitariamente a soluzioni condivise nell'interesse della collettività. Sarebbe necessario, ad esempio, avere chiaro l'impatto del Pudm sulle nostre spiagge per salvaguardare l'ambiente e garantire la fruibilità delle spiagge libere o nei siti balneari, previo accordi con i titolari. Sono ipotesi che potremmo approfondire”. Infine, sulla piena collocazione del sindaco e dei civici in area progressista, nell'alternativa al centrodestra del governo Schifani, per D'Arma non ci sono dubbi e un messaggio lo rivolge agli autonomisti dell'Mpa, a loro volta nella giunta del sindaco. Il portavoce autonomista Rosario Caci, giorni addietro, ha messo l'accento sul bisogno di evitare “situazioni innaturali”, almeno per quanto riguarda il suo partito. “Ritengo sia giusto ribaltare il senso dell'intervento di Caci. Sarebbe innaturale, infatti, non riconoscere la chiara posizione del sindaco, del Pd, dei cinquestelle, dei civici e dei progressisti, che non possono non essere alternativi a Schifani e alle forze che lo sostengono a destra. Occorre maturità, certo – conclude D'Arma - ma deve essere una maturità che si manifesta in modo costruttivo nell'interesse della nostra comunità, non legata al solo ruolo”.

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