Strade e aree a rischio, Iaglietti: "Interventi urgenti anche con compensazioni Eni"
L'esponente FdI pone l'attenzione sulle condizioni delle strade
Gela. Le condizioni del manto stradale, sempre più preoccupanti in diverse zone della città, sono oggetto di disamina delle forze di opposizione. Il dirigente FdI Diego Iaglietti pone l'esigenza di interventi immediati, anche d'urgenza, mentre l'amministrazione comunale sta imbastendo un piano, con risorse limitate a causa del dissesto e dell'attesa per le valutazioni ministeriali al bilancio stabilmente riequilibrato. "La situazione della viabilità urbana ha ormai superato ogni livello di tollerabilità. Le condizioni del manto stradale, caratterizzato da buche profonde, cedimenti strutturali e degrado diffuso, rappresentano un concreto pericolo per automobilisti, motociclisti e pedoni", dice l'esponente FdI. Iaglietti richiama inoltre la situazione attuale di alcune aree a rischio idrogeologico. L'ente comunale e la Regione hanno concluso l'iter per i lavori lungo tutto il costone Borsellino, tra i punti più delicati. "A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di forte preoccupazione: la presenza di aree critiche con potenziale rischio di dissesto idrogeologico e smottamenti, che impongono un’analisi attenta e interventi tempestivi. I recenti eventi verificatisi nei territori limitrofi dimostrano quanto sia fondamentale prevenire, anziché rincorrere le emergenze", aggiunge. Pure Iaglietti propone l'uso di una parte delle compensazioni Eni. "Occorre una mappatura tecnica urgente di tutte le criticità stradali e delle zone a rischio cedimento; la predisposizione di un piano straordinario di rifacimento strutturale, evitando interventi tampone non risolutivi; il coinvolgimento del prefetto, al fine di valutare procedure accelerate e strumenti straordinari di coordinamento istituzionale; l’attivazione immediata di un tavolo con Eni, affinché eventuali risorse e compensazioni ambientali possano essere destinate alla messa in sicurezza definitiva della città. La sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di rinvii o soluzioni provvisorie. È necessario un impegno concreto, condiviso e responsabile, che metta al centro la tutela del territorio e la dignità urbana. Gela merita infrastrutture sicure, programmazione seria e interventi strutturali duraturi", conclude.
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