Sgomberi Iacp, famiglie si appellano alle istituzioni: esposti striscioni, "vogliamo pagare"

Tante famiglie hanno figli piccoli a carico

A cura di Redazione Redazione
05 settembre 2026 08:54
Sgomberi Iacp, famiglie si appellano alle istituzioni: esposti striscioni, "vogliamo pagare" - Uno degli striscioni esposto
Uno degli striscioni esposto
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Gela. Vogliono regolarizzare le loro posizioni, per evitare gli sfratti che li metterebbero in strada e senza un'abitazione. Tanti nuclei familiari degli immobili Iacp si trovano davanti a procedure che potrebbero fargli perdere gli alloggi, occupati senza titolo. Ieri, una delegazione di famiglie degli alloggi di via Ambrica, a Marchitello, ha incontrato il sindaco Terenziano Di Stefano, allo scopo di individuare percorsi praticabili. Ieri sera, a Scavone, invece, sono stati esposti striscioni, con i quali appunto si chiede alle istituzioni l'avvio di un iter per pagare e regolarizzare la presenza negli alloggi, che per molti va avanti ormai da anni. Tante famiglie hanno figli piccoli a carico. “Vogliamo pagare non occupare – è riportato in uno striscione esposto – le case servono alle persone e non al degrado”. In queste settimane, sono previste procedure di sgombero, disposte attraverso la prefettura di Caltanissetta, che segue con molta attenzione queste vicende.

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