Sanità nel Nisseno, la CGIL accusa l’ASP: "Nega i dati e non risponde"
La CGIL denuncia il silenzio dell’ASP sui dati della rete sanitaria provinciale e annuncia iniziative nelle sedi opportune.
Caltanissetta - La CGIL territoriale e lo SPI CGIL, il Sindacato Pensionati Italiani della CGIL, tornano a denunciare le criticità della sanità territoriale nel Nisseno e puntano il dito contro la Direzione generale dell’ASP di Caltanissetta, guidata da Salvatore Lucio Ficarra.
Secondo il sindacato, nonostante un sollecito formale e precedenti impegni assunti dall’azienda sanitaria, l’ASP non avrebbe ancora fornito i dati richiesti sullo stato della rete sanitaria provinciale. Per la CGIL si tratta di un "silenzio inaccettabile" che impedisce un confronto trasparente sulle condizioni dei servizi e sulle carenze che interessano il territorio.
Il sindacato sostiene che i dati sulla rete sanitaria non possano essere considerati patrimonio esclusivo dell’azienda, ma debbano essere disponibili alla collettività e ai lavoratori che, secondo la CGIL, subiscono quotidianamente i disservizi della sanità territoriale.
Esauriti, secondo le organizzazioni sindacali, i tentativi di confronto, la CGIL annuncia di essere pronta ad adottare "tutte le iniziative necessarie, nelle sedi opportune", per ottenere trasparenza e tutelare il diritto alla salute nel territorio nisseno.
A firmare la nota sono la segretaria generale della CGIL di Caltanissetta, Rosanna Moncada, e il segretario generale dello SPI CGIL, Paolo Anzaldi.
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