"Quello che è successo non ha senso, qualcuno vuole sfiduciare i partiti?", Di Stefano: "Siragusa? Ha la mia fiducia"

Di Stefano non sembra volersi far prendere dalla frenesia. Partiti e movimenti che lo sostengono sono chiamati a serrare i ranghi e già questa sera si capirà se il sindaco dovrà affrontare altri “contrattempi” di strategia

27 marzo 2026 19:38
"Quello che è successo non ha senso, qualcuno vuole sfiduciare i partiti?", Di Stefano: "Siragusa? Ha la mia fiducia" - Di Stefano insieme agli assessori
Di Stefano insieme agli assessori
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Gela. Sono ore convulse nella maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano, che in serata è chiamata a valutare atti in aula, anche di un certo peso amministrativo. La bagarre si è riaccesa sulla scorta di quanto accaduto ieri sera, con l'uscita dall'aula del capogruppo dem Gaetano Orlando, fortemente critico, da mesi, rispetto alla strategia politica messa in campo dal primo cittadino. Di Stefano, però, non sembra volersi far prendere dalla frenesia. “Quello che è accaduto ieri non ha senso, dato che con il Pd abbiamo avviato un percorso – dice – è stata probabilmente una sfida nei miei riguardi ma ritengo che in questo modo si sconfessino i partiti. Lo dico perché, fino a oggi, nessuna segreteria mi ha posto questioni politiche. Forse, qualcuno vuole sfiduciare i partiti?”. Per Di Stefano, l'approccio non cambia. “Per me, un allargamento si può sempre fare ma nessuno mi venga a dire di rinunciare a chi mi ha sostenuto fin dall'inizio, è da escludere”, precisa. Lo ha spiegato ieri, durante l'iniziativa in presenza di Cateno De Luca e dei dirigenti di “Sud chiama nord”, che stanno nella coalizione del governo cittadino. “Probabilmente, c'è chi è abituato alla vecchia politica ma non è una questione che possa interessarmi – continua – abbiamo tante cose da fare per la città e tutti possono avere la loro visibilità. Ci sono problemi seri da affrontare”. Il primo cittadino sembra voler tagliare corto, in attesa che siano i partiti a uscire allo scoperto. “Poi, se qualcuno magari vorrà farsi sentire dalla Regione, che ben venga – dice inoltre – mi sembra che tutti siano impegnati a urlare ma nessuno a concretizzare sul da farsi”. Il richiamo pare anche ai riferimenti politici regionali della sua coalizione, con in testa il vicepresidente Ars Nuccio Di Paola. Non pare esserci alcuno spazio per ragionamenti legati a punti differenti da quelli ufficiali. Di Stefano mette la "sigla" pure su Ghelas. “Ci sono norme precise che prevedono la conclusione del mandato di un amministratore – conclude – non le ho scritte io. Per il resto, il manager attuale Guido Siragusa ha la mia massima fiducia. Non mi interessa se ci sostenne o meno, due anni fa. La società sta lavorando e i risultati ci sono grazie alla sua attività. Siragusa ha strettamente collaborato e i risultati, in buona parte, sono dovuti anche al suo operato”. Partiti e movimenti che lo sostengono sono chiamati a serrare i ranghi e già questa sera si capirà se il sindaco dovrà affrontare altri “contrattempi” di strategia.

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