Oltre 200 persone per il lancio di "Terraferma": a Caltanissetta un nuovo progetto culturale per restare e ricostruire

Oltre 200 persone a Spazio Pitta per Terraferma, il nuovo progetto culturale che vuole trasformare Caltanissetta in una comunità da abitare. Arte, musica e partecipazione.

03 luglio 2026 16:22
Oltre 200 persone per il lancio di "Terraferma": a Caltanissetta un nuovo progetto culturale per restare e ricostruire -
Condividi

Caltanissetta – Giovedì 2 luglio, Spazio Pitta, il vivace presidio culturale del quartiere Angeli, ha fatto da cornice al lancio ufficiale di "Terraferma", un nuovo progetto culturale e sociale che ha già superato ogni aspettativa, radunando oltre 200 persone arrivate non solo da Caltanissetta, ma da diverse province siciliane.

L'iniziativa, nata dalla volontà di Greta Tassone, Myriam Di Stefano, Martina Zagarella e Ilaria Vincitore, quattro giovani che hanno scelto di tornare nella loro città, si propone di trasformare la cultura in un motore di partecipazione e appartenenza. "Terraferma" vuole essere uno spazio per immaginare e costruire insieme una comunità più consapevole, che viva Caltanissetta come un luogo da abitare e non da attraversare.

La scelta di Spazio Pitta per il primo evento pubblico non è stata casuale. Il presidio, animato da Lorenzo e Greta, rappresenta un luogo dove la cultura è pratica quotidiana e visione condivisa, valori che "Terraferma" ha fatto propri, trasformando la serata in un'esperienza collettiva.

Il programma, ricco e articolato, ha offerto diversi momenti di riflessione e intrattenimento. Si è partiti con un talk di Greta Tassone sulla visione del progetto, seguito da un laboratorio partecipativo sulla "restanza" condotto dai ragazzi del Magazzino Culturale Ex Oleificio di Milena. Durante la serata è stata presentata anche la proposta di legge del "Patto per Restare" – una rete di oltre sessanta organizzazioni siciliane – con gli interventi di Carmelo Traina e Vito Azzara, che hanno ribadito il diritto a restare come priorità delle politiche pubbliche .

L'arte e il racconto della città hanno fatto da filo conduttore: l'artista Valentina Mistretta ha realizzato dal vivo una grande tela dedicata a Colapesce, donata poi a "Terraferma", mentre sono state proiettate le opere audiovisive di Danilo Napoli, "Ma Tu Chi Sei" e "Voci di Strada", che restituiscono un ritratto autentico del cuore di Caltanissetta . A chiudere la serata, il concerto del cantautore siciliano Cico Messina, che ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi.

L'entusiasmo e la massiccia partecipazione dimostrano che esiste un desiderio concreto di vivere la cultura a Caltanissetta. "Terraferma" nasce da questa convinzione: che la città meriti luoghi, idee e occasioni capaci di generare bellezza e futuro. E questo, come emerso dalla serata, è solo l'inizio di un sogno che si intende continuare a costruire insieme alla città

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela