Niscemi, ridotta la zona rossa a100 metri, il rientro di 700 sfollati

Circa 700 sfollati potranno rientrare, ma resta il monitoraggio costante.

28 febbraio 2026 10:35
Niscemi, ridotta la zona rossa a100 metri, il rientro di 700 sfollati -
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Niscemi. La zona rossa attorno alla frana che nelle scorse settimane ha messo in allarme la comunità di Niscemi viene ridotta da 150 a 100 metri. Per circa 700 residenti si apre ora la prospettiva concreta del rientro nelle proprie case. Un passaggio delicato, che sarà gestito in modo graduale e organizzato. Molte famiglie avevano lasciato le abitazioni in via precauzionale nelle fasi più acute dell’emergenza. Il ritorno rappresenta un momento di sollievo, ma anche di consapevolezza: la frana non è completamente stabilizzata, e l’area resta classificata come a rischio.

La decisione è stata comunicata nel corso di un incontro al Centro operativo comunale (Coc) alla presenza del capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, impegnato in queste ore a Niscemi nel coordinamento delle riunioni tecniche e operative.

“L’arretramento della frana dal ciglio sta rallentando”, ha spiegato Ciciliano al termine del vertice in Comune, illustrando gli esiti delle più recenti valutazioni scientifiche e dei monitoraggi sul terreno.

La rimodulazione della fascia di sicurezza è frutto di un aggiornamento del quadro geologico e geomorfologico. I tecnici della Protezione civile, insieme a geologi e strutture regionali, hanno analizzato l’evoluzione del fronte di frana; la velocità di arretramento dal ciglio; i dati dei sistemi di monitoraggio installati nell’area; le condizioni meteo e l’impatto delle piogge sul versante.

Secondo quanto emerso, il movimento franoso mostra segnali di rallentamento, pur restando sotto stretta osservazione. La decisione di ridurre la zona rossa rappresenta quindi un passo prudente ma significativo, che tiene conto del miglioramento relativo del quadro senza abbassare il livello di attenzione.

Il commissario straordinario Ciciliano ha sottolineato che il monitoraggio resta continuo e h24; eventuali variazioni nelle condizioni del terreno comporterebbero nuove misure; la sicurezza della popolazione rimane la priorità assoluta.

Per Niscemi si apre ora una fase nuova: meno emergenziale, ma ancora segnata dalla vigilanza costante. La riduzione della zona rossa è un segnale positivo, ma non equivale alla fine dell’allerta.

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