Nelle variazioni di bilancio all'Ars i 16 milioni per progettare il nuovo ospedale: "Ma non è comprensoriale"

In caso contrario, secondo i democratici, i sedici milioni sarà meglio destinarli al potenziamento reale del “Vittorio Emanuele”

17 settembre 2026 18:27
Nelle variazioni di bilancio all'Ars i 16 milioni per progettare il nuovo ospedale: "Ma non è comprensoriale" - L'assessore regionale alla salute Marcello Caruso e il sindaco Terenziano Di Stefano
L'assessore regionale alla salute Marcello Caruso e il sindaco Terenziano Di Stefano
Condividi

Gela. Il nuovo ospedale, tra gli impegni assunti dal governo regionale nel pieno della mobilitazione per il potenziamento della sanità cittadina, è sicuramente un progetto che qualora venisse concretizzato impiegherà comunque anni prima di vedere la luce. La partenza appare piuttosto incerta. In questi giorni, infatti, la commissione bilancio dell'Ars sta vagliando le variazioni da portare in aula e tra queste l'impegno sui sedici milioni per la progettazione del nuovo nosocomio, sulla carta previsto a Ponte Olivo, in aree che Eni cederà. Come fatto notare dall'ex parlamentare Ars di lungo corso, Calogero Speziale, quella variazione di bilancio illustra però una visione del nuovo ospedale non consona ai bisogni del territorio. Il numero di posti letto non cambia rispetto a quello che potenzialmente è previsto per il “Vittorio Emanuele”. Quindi, non un ospedale comprensoriale ma una sorta di “fotocopia” dell'attuale presidio di Caposoprano. Come ha riferito Speziale, sui social, il nuovo ospedale dovrà essere comprensoriale, a servizio di tutta l'area sud del territorio. Quindi, anche in termini di posti letto va definito partendo da una popolazione complessiva di non meno di 140 mila persone. I dem, già in commissione, cercheranno di far passare mutamenti consistenti. In caso contrario, secondo i democratici, così come riferito da Speziale, i sedici milioni sarà meglio destinarli al potenziamento reale del “Vittorio Emanuele”. Il sindaco Terenziano Di Stefano, prima e dopo il confronto con l'assessore regionale alla salute Marcello Caruso, è stato molto chiaro sul punto: il nuovo ospedale deve essere comprensoriale e ne sono convinti pure altri primi cittadini dell'area, come quello di Niscemi Massimiliano Conti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela