Mercato, ambulanti "servono più pulizia e servizi": Franzone, "anche loro collaborino"

L’amministrazione sottolinea inoltre che le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico sono state ridotte a un terzo rispetto al passato, proprio nell’ambito del percorso di riorganizzazione del mercato

02 settembre 2026 08:46
Mercato, ambulanti "servono più pulizia e servizi": Franzone, "anche loro collaborino" -
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Gela. Un mercato sempre più difficile per chi ci lavora. Poche persone tra le bancarelle, diversi operatori che negli anni hanno scelto di abbandonare e una collocazione considerata troppo decentrata rispetto al centro abitato. È questa la fotografia che arriva dagli ambulanti del mercato settimanale. Ma tra le criticità c’è anche quella della pulizia dell’area e della sicurezza. Un rischio legato soprattutto alla presenza di cartoni, imballaggi e altri materiali lasciati dopo il mercato. Uno degli ambulanti racconta anche quanto fatto personalmente in occasione della Madonna delle Grazie, quando si sarebbe occupato della pulizia dell’area e avrebbe invitato gli operatori a differenziare correttamente i rifiuti. Il problema, però, resta più ampio. Da una parte gli ambulanti lamentano costi che ritengono ancora poco competitivi rispetto ai comuni vicini e chiedono servizi adeguati. Dall’altra, l’amministrazione ha avviato una linea rigorosa sui pagamenti. Nelle ultime settimane sono stati effettuati controlli direttamente nell’area mercatale. Su circa 120 ambulanti autorizzati, 80 risultano oggi in regola con i pagamenti. L’amministrazione sottolinea inoltre che le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico sono state ridotte a un terzo rispetto al passato, proprio nell’ambito del percorso di riorganizzazione del mercato. Servono servizi, pulizia e sicurezza, ma anche la collaborazione degli ambulanti nel lasciare l’area pulita e rispettare le regole.

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