Maxi operazione contro la prostituzione tra Brescia e Verona, 9 indagati

BRESCIA (ITALPRESS) - La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza sono impegnati in una vasta operazione di polizia giudiziaria tra le province di Brescia, Mantova, Verona e Alessandria. Le forze dell...

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2026 10:23
Maxi operazione contro la prostituzione tra Brescia e Verona, 9 indagati -
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BRESCIA (ITALPRESS) - La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza sono impegnati in una vasta operazione di polizia giudiziaria tra le province di Brescia, Mantova, Verona e Alessandria. Le forze dell'ordine stanno dando esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e a 7 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di 9 persone indagate, a vario titolo, per aver promosso, costituito e partecipato a un'associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una casa di prostituzione, nonchè al reclutamento, allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione. Contestualmente, è stato posto sotto sequestro preventivo "impeditivo" un noto locale di Lonato del Garda (Brescia).

https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/7/003c45eeeb5a292719a2f3fc4cefed88cdc24802.mp4

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e condotte tra febbraio e ottobre 2024 dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda anche tramite intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno svelato una vera e propria attività imprenditoriale del sesso a pagamento. L'illecito giro d'affari, generato tra il 2021 e il 2024, veniva mascherato dietro la facciata di due fittizi enti non commerciali utilizzati per autoriciclare i proventi delittuosi.

A dimostrazione della pericolosità e del rischio di reiterazione, gli indagati - contestati a vario titolo anche per truffa ai danni dello Stato e omessa dichiarazione fiscale - avevano continuato la propria attività illecita persino dopo l'invito a rendere interrogatorio preventivo, limitandosi semplicemente a modificare la ragione sociale del locale. Da qui la decisione dell'Autorità Giudiziaria di disarticolare la rete criminale con i provvedimenti cautelari personali e patrimoniali scattati all'alba.

- Foto da video Polizia di Stato - Gdf -

(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 luglio 2026

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