Il rogo

Maserati distrutta dalle fiamme, l'indagine portò a un imprenditore: caso in giudizio

Stando agli inquirenti, sarebbe stato proprio lui a predisporre l'azione di fuoco finalizzata a raggirare la compagnia assicurativa

29 ottobre 2026 21:44
Maserati distrutta dalle fiamme, l'indagine portò a un imprenditore: caso in giudizio  -
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Gela. Lui stesso avrebbe commissionato l'incendio della propria auto, una Maserati, per ottenere il premio assicurativo. Le indagini partirono dalla procura di Ragusa, dato che il rogo si verificò nella zona di Vittoria, ma gli atti sono stati successivamente trasferiti ai pm di quella locale. È proprio un imprenditore gelese a rispondere alle contestazioni. Per la posizione processuale di Massimo D'Andrea sarà il giudice Eva Nicastro a valutare le contestazioni. Secondo gli investigatori, l'incendio della vettura sarebbe stato pianificato proprio per arrivare al premio assicurativo. Gli inquirenti hanno analizzato dati e immagini dei sistemi di videosorveglianza. I fatti risalgono a tre anni fa. La difesa dell'imprenditore, sostenuta dagli avvocati Rosario Prudenti e Giusy Cauchi, esclude un coinvolgimento dell'imputato, impegnato nel settore della grande distruzione. Stando agli inquirenti, invece, sarebbe stato proprio lui a predisporre l'azione di fuoco finalizzata a raggirare la compagnia assicurativa.

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