Maltrattamenti in famiglia per i soldi, imputato assolto: ne bis in idem per l'accusa di estorsione

L'imputato ha sempre ridimensionato la vicenda

A cura di Redazione Redazione
18 febbraio 2026 07:15
Maltrattamenti in famiglia per i soldi, imputato assolto: ne bis in idem per l'accusa di estorsione -
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Gela. Pretendeva denaro dalla consorte, soprattutto per la sua dipendenza da alcol. Per un disoccupato quarantenne, al termine del dibattimento davanti al collegio penale del tribunale, è venuta meno l'accusa di maltrattamenti in famiglia, che per l'accusa si sarebbero concretizzati anche davanti ai figli minori. La difesa, con il legale Davide Limoncello, nelle conclusioni, ha insistito sulle contraddizioni emerse nella versione resa dalla consorte. L'imputato ha sempre ridimensionato la vicenda. Nei suoi confronti pendeva inoltre l'accusa di estorsione, che però è andata incontro al riconoscimento del ne bis in idem, dato che l'uomo era già stato condannato, in un altro procedimento, proprio per questa contestazione generata dalla vicenda familiare.

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