"Lavoro va avanti insieme all'amministrazione e a M5s", Giorrannello: "Con Morselli nessun dialogo ma pronto a confronto"
"La nostra è stata una decisione consapevole. Anche io ritengo, così come ha spiegato di recente il vicepresidente Ars Di Paola, che nei prossimi mesi potranno esserci nuove adesioni nel Movimento cinquestelle. Ci stiamo lavorando", dice
Gela. La scelta fatta negli ultimi mesi dello scorso anno ha alimentato più di qualche ritrosia interna nella maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano, almeno al primo approccio, ma ormai il ruolo consiliare e istituzionale dell'ex civico Massimiliano Giorrannello, decisamente a suo agio sotto la bandiera M5s, non viene messo in discussione da nessuno, men che meno dal primo cittadino, che ha ripreso un dialogo costante con il consigliere, seppur il passo mosso abbia fatto venire meno una casella nello scacchiere civico. “Stiamo continuando a lavorare senza alcun problema e i risultati ci sono, a cominciare dal bilancio – sottolinea Giorrannello – non ci sono problemi interni ed è stato giusto dare precedenza a tutti gli aspetti amministrativi di rilievo. Scelte politiche? Competono al sindaco. Per quanto mi riguarda, devo dire che il lavoro istituzionale nel Movimento cinquestelle è stimolante. Ho un ottimo rapporto con i parlamentari nazionali e regionali così come con il presidente del civico consesso, con i consiglieri e con la base. Insieme al mio gruppo, abbiamo deciso di aderire per dare un sostegno ancora maggiore al partito e per sviluppare il progetto, in una struttura appunto partitica. La nostra è stata una decisione consapevole. Anche io ritengo, così come ha spiegato di recente il vicepresidente Ars Di Paola, che nei prossimi mesi potranno esserci nuove adesioni nel Movimento cinquestelle. Ci stiamo lavorando”. Giorannello è capogruppo per la rappresentanza gelese nel consiglio dell'Unione dei Comuni, organo politico nel percorso per i finanziamenti della nuova programmazione regionale 2021-2027. “E' un capitolo che non sottovalutiamo per niente e tutti i progetti vanno concretizzati – aggiunge – spero inoltre che a breve possano insediarsi i tre professionisti esterni, necessari per dare sostegno tecnico a una struttura che necessita di personale”. E' evidente che l'unico vero nodo dell'esperienza tra i pentastellati, almeno per quanto lo riguarda, è quello del dialogo, allo stato inesistente, con l'assessore Romina Morselli, a sua volta in quota M5s. “Non c'è nulla da nascondere – precisa Giorrannello – capita di non avere dialogo istituzionale. Non c'è mai stata un'apertura da parte dell'assessore ma per il resto non ritengo possa essere un problema. Da parte mia, c'è tutta la volontà di avere un normale dialogo istituzionale. Però, è una vicenda che non condiziona né le mie scelte né quelle del gruppo che mi sostiene. Due anni fa, abbiamo ottenuto un importante risultato elettorale. Sono stato il secondo consigliere più suffragato in tutta la coalizione del sindaco. Magari, per qualcuno può essere un problema. Per me, non lo è perché sono stato eletto dai cittadini. Credo che tutti dobbiamo dare il nostro contributo alla città e al lavoro dell'amministrazione comunale. I risultati ci sono e si vedono, nonostante spesso capita che dalla Regione, come nel caso del nostro patrimonio archeologico, non arrivino segnali concreti”.
11.9°