Il presunto traffico di reperti archeologici, Cassarà lascia i domiciliari dopo il verdetto del riesame

Gela. Dovrà rispondere alle accuse mosse dai pm della procura di Caltanissetta davanti ai giudici del tribunale nisseno. Intanto, per il cinquantottenne Giuseppe Cassarà arriva la revoca degli arresti...

A cura di Redazione Redazione
18 gennaio 2019 13:15
Il presunto traffico di reperti archeologici, Cassarà lascia i domiciliari dopo il verdetto del riesame -
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Gela. Dovrà rispondere alle accuse mosse dai pm della procura di Caltanissetta davanti ai giudici del tribunale nisseno. Intanto, per il cinquantottenne Giuseppe Cassarà arriva la revoca degli arresti domiciliari. Avrà solo l’obbligo di dimora. Una decisione formalizzata dai magistrati del tribunale del riesame di Caltanissetta, ai quali si è rivolto il difensore, l’avvocato Davide Limoncello. Cassarà è stato coinvolto nell’inchiesta “Demetra” che ha fatto emergere la presenza di un presunto traffico internazionale di reperti archeologici. La difesa, sottolineando l’assenza di elementi investigativi che potessero ancora giustificare la detenzione in carcere, ha chiesto di rivedere la sua posizione.

In base alle accuse dei pm, avrebbe fatto parte di un nucleo gelese impegnato negli scavi illegali. I pezzi ritrovati sarebbero poi stati piazzati in giro per il mondo.

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