Iacp, iniziative degli occupanti per il diritto alla casa: altri striscioni, "vogliamo metterci in regola"

Puntano a pagare per arrivare a una stabilità

A cura di Redazione Redazione
06 settembre 2026 21:49
Iacp, iniziative degli occupanti per il diritto alla casa: altri striscioni, "vogliamo metterci in regola" - Un nuovo striscione collocato nelle aree Iacp
Un nuovo striscione collocato nelle aree Iacp
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Gela. Reclamano il diritto alla casa, che hanno occupato negli stabili dello Iacp. Sono diverse le famiglie che rischiano lo sgombero, come abbiamo riferito in settimana. Così, man mano cercano di farsi sentire pubblicamente, dopo aver incontrato il sindaco Terenziano Di Stefano. Puntano a pagare per arrivare a una stabilità. Tra queste famiglie, anche molto giovani, c'è chi ha occupato alloggi che erano stati lasciati vuoti e in condizioni precarie. Ci sono voluti lavori per ripristinarli, a spese di chi ci vive attualmente. Sta aumentando il numero di striscioni che sono stati collocati tra le palazzine di Scavone, dove si concentra una delle percentuali più elevate di alloggi popolari. Ancora una volta, gli occupanti, attraverso gli striscioni, intendono rendere pubblica la loro condizione e i rischi che si porrebbero nel caso di sgomberi. In più occasioni, si sono dovuti sostituire allo Iacp e alle istituzioni, ripulendo le aree comuni e fornendo servizi altrimenti inesistenti. Una riapertura dei termini per la regolarizzazione, facendo venire meno il limite temporale, è tra le indicazioni esposte dal consigliere comunale di “Una Buona Idea” Davide Sincero, intervenuto sul tema.

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