Gela si tinge di giallo: un incontro per rompere il silenzio sull’endometriosi
L'invito è aperto a tutti: donne, famiglie e cittadini che vogliono capire meglio come affrontare e supportare chi vive questa sfida quotidiana.
Gela. L’endometriosi è spesso definita la "malattia invisibile", ma per milioni di donne i suoi effetti sono fin troppo tangibili. Per accendere un faro su questa condizione e offrire supporto a chi ne soffre, nasce EndoReset, un evento dedicato all’informazione e al confronto che si terrà a Gela il prossimo 25 marzo.
L’evento, organizzato da Martina Incorvaia ,farmacista e fondatrice di EndoReset, si propone di superare i tabù legati a questa patologia cronica. Non si parlerà solo di medicina, ma si darà voce alle storie vere di chi combatte ogni giorno, trasformando il dolore in testimonianza e forza collettiva.
L’incontro vedrà la partecipazione di figure istituzionali e un team multidisciplinare di esperte per analizzare la malattia sotto ogni punto di vista.
Per mostrare solidarietà e rendere visibile ciò che spesso non lo è, l'invito per tutti i partecipanti è quello di indossare qualcosa di giallo — un foulard, una maglia o un piccolo accessorio. Il giallo è il colore simbolo della lotta all’endometriosi, un segno distintivo per dire "io ti vedo, io ti ascolto".
L'invito è aperto a tutti: donne, famiglie e cittadini che vogliono capire meglio come affrontare e supportare chi vive questa sfida quotidiana. Aiutaci a diffondere il messaggio: la consapevolezza è il primo passo verso la cura.
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