Gela in ansia per Aperi: si teme un lungo stop. Allarme rientrato per Camilleri
L’attaccante si è fermato per un problema al menisco e, in comune accordo con la società, deciderà se operarsi o optare per la terapia conservativa. Regolarmente rientrato in gruppo, invece, Camilleri.
Gela. C’è attesa, in casa Gela, per gli esami strumentali a cui si è sottoposto oggi Sebastiano Aperi, che a Lamezia Terme ha abbandonato anzitempo il terreno di gioco. Sostituito al 14’ del primo tempo da Nardella, l’attaccante ha accusato un problema al menisco. I segnali non sono incoraggianti e la società deciderà, in accordo con l’ex Enna, quale strada scegliere. La prima porta alla terapia conservativa e dunque a uno stop di circa un mese. La seconda, invece, porta all’operazione, che terrebbe ai box Aperi per circa tre mesi risolvendo in maniera definitiva il problema.
Si attende, in ogni caso, l’esito degli esami a cui si è sottoposto in mattinata l’attaccante per capire nello specifico di cosa si tratta. Una vera e propria tegola per Fabio Comandatore, che dopo una giornata di campionato perde già uno dei propri punti di riferimento offensivi, oltre che uno dei giocatori più esperti dell’intero organico.
Allarme rientrato, invece, per Vincenzo Camilleri, che domenica ha abbandonato il terreno di gioco al 56’. L’ex Reggina e Juve non ha lasciato il Guido D’Ippolito al 100% ma si sta già allenando con la squadra. Segno che lo stop è stato scongiurato e che, a meno di altri imprevisti, Comandatore potrà regolarmente contare sull’esperienza del proprio capitano a partire già dal prossimo impegno di campionato. Da capire, poi, se si deciderà di schierarlo dal primo minuto o meno, ma il fatto che stia già prendendo parte alle sedute di allenamento in gruppo lascia ben sperare la società e l’intero ambiente biancazzurro.
La gara di domenica, in programma per le 17, ha un peso specifico notevole. Il Gela fronteggerà una delle principali candidate alla salvezza ed è chiamato ad azzerare una volta per tutte la penalizzazione di un punto e conquistare un importante successo che archivierebbe il ko inflitto dal Sambiase. Il Castrumfavara è reduce da una convincente vittoria per 3-0 contro il Milazzo e avrà sicuramente il morale dalla propria parte. I biancazzurri, dal canto loro, sono chiamati a reagire dopo la sconfitta rimediata in terra calabrese. Quella di domenica sarà la prima gara stagionale fra le mura del Presti e la squadra vorrà sicuramente bagnare l’esordio in Serie D regalando un sorriso alla propria gente.
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