Donegani e Cafa': "Diremo no a compensazioni per eventi, non previsto da protocollo"
"Se si intende finanziare gli eventi estivi con i soldi delle compensazioni, da "PeR" arriverà il no alla variazione di bilancio", hanno concluso Donegani e Cafa'
Gela. Il gruppo "PeR", riferimento territoriale di "Controcorrente", "cresce in città e sul territorio". Il segretario regionale Miguel Donegani, in conferenza stampa, ha presentato il consigliere comunale di Riesi Rosa Altovino, che ha scelto di aderire a "Controcorrente", e l'ingresso di Enzo Muni', a Mussomeli. Donegani, anche dirigente regionale di "Controcorrente", insieme ai vertici del gruppo e al consigliere comunale Paolo Cafa', ha voluto mettere il proprio punto politico sulla vicenda delle compensazioni Eni, che l'amministrazione comunale ha deciso, in parte, di destinare alle manifestazioni estive. "Non c'è nessun preconcetto - ha detto Donegani - io, personalmente, ho fatto tutto per questa città e per le manifestazioni culturali. Non è mia intenzione avere una città in lutto o vuota. Il protocollo del 2014, però, non può essere usato, con l'articolo 6, perché ci sono punti precisi e non si parla di manifestazioni e spettacoli. Si fa richiamo alla riqualificazione di alcune piazze e strade. Tutte le parti firmarono. Le royalties, inoltre, sono cose differenti. L'amministrazione ha chiesto un parere alla Corte dei Conti, per destinarne una quota al ripristino delle strade. Ma l'articolo 6 del protocollo, sulle compensazioni, già prevede che proprio le compensazioni sono utilizzabili per le strade. Perché non sono state usate subito per le strade? Sono state usate per altro? Ho fatto i miei passaggi con Eni ed Enimed. L'accordo attuativo prevede la pista di atletica e l'altro la valorizzazione. Ora, l'amministrazione deve presentare tutto e attendere il sì di Eni. L'accordo attuativo non può sostituire il protocollo. Noi non diciamo no alle manifestazioni ma con altri fondi. Non si sottraggano le compensazioni alla città e ai cittadini. I soldi delle compensazioni sono a supporto di chi ha subito conseguenze dall'industrializzazione. Eni sta dimostrando responsabilità verso la città. Si possono risparmiare le royalties e intervenire sulle strade con le compensazioni. Si può ridurre la Tari. Si possono richiedere fondi ai ministeri e alla Regione. Quando ero assessore, intercettavo il circuito del mito, senza spendere fondi comunali. L'accordo attuativo va reso pubblico". Secondo il consigliere Paolo Cafa' ci sono vincoli da rispettare sempre, "etico e di destinazione economica". "Dobbiamo verificare se nell'amministrare si stiano centellinando le risorse - ha continuato Cafa' - 1.200.000 euro in tre anni è troppo per gli eventi. Ci sono destinazioni più concrete. Non è opportuno. C'è un vincolo amministrativo e vogliamo capire quanto è stato speso sulla salute, sulla riqualificazione urbana, sulla tutela delle fasce deboli, sui centri di aggregazione e sull'impiantistica del fotovoltaico. Vedremo se l'accordo attuativo possa essere utilizzato per i fondi da destinare agli eventi. Per ora, mi sembra che l'interpretazione dell'articolo 6 del protocollo sia abbastanza funambolica. Non faremo ostruzionismo né una caccia alle streghe, in consiglio comunale". "PeR" vuole verifiche precise e porterà questa posizione all'assise civica. "Se si intende finanziare gli eventi estivi con i soldi delle compensazioni, da "PeR" arriverà il no alla variazione di bilancio", hanno concluso Donegani e Cafa'.
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