Donegani, "dialogo con Caruso proficuo sarà riattivato centro Alzheimer"
Il dirigente regionale di "Controcorrente" Miguel Donegani continua a dialogare con l'assessore regionale azzurro Marcello Caruso
Gela. In un nosocomio locale al centro di un gravissimo depotenziamento, anche oggi il pronto soccorso ha fatto registrare lunghe attese per i pazienti con pochissimi medici in servizio, il dirigente regionale di "Controcorrente" Miguel Donegani continua a dialogare con l'assessore regionale azzurro Marcello Caruso. "Nel corso dell’incontro avevo rappresentato una delle criticità più sentite dalle famiglie gelesi: l’assenza del Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze, già Uva, che costringeva i pazienti affetti da Alzheimer e i loro familiari a recarsi a Caltanissetta per ricevere assistenza specialistica. Oggi posso comunicare con soddisfazione che l’Assessore ha accolto la mia richiesta e, d’intesa con l’Asp di Caltanissetta, è stata disposta la riattivazione del servizio presso l’ospedale Vittorio Emanuele. È una notizia importante per centinaia di famiglie che da tempo chiedevano il ritorno di questo presidio sanitario fondamentale. Ringrazio,
anche se opposizione, l’assessore regionale e la direzione strategica dell’Asp per la tempestività con cui hanno dato seguito alla richiesta. Questo dimostra che il dialogo tra le istituzioni è indispensabile. Denunciare le criticità è giusto, ma chi ricopre responsabilità politiche e istituzionali ha anche il dovere di confrontarsi con la Regione, con l’Asp e con tutti gli enti competenti per trasformare le richieste dei cittadini in risultati concreti. La protesta è uno strumento legittimo, ma il primo dovere è tentare ogni strada istituzionale possibile", dice Donegani. Dal pronto soccorso ai reparti sguarniti, rimangono ancora tanti nodi irrisolti mentre prosegue il presidio dell'amministrazione comunale, al quale non aderisce "Controcorrente".
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