Direzione dem, diversità di vedute ma attuale alleanza non in discussione: vertici hanno incontrato sindaco
E' probabile che ulteriori riflessioni, non solo amministrative ma pure politiche, il sindaco e la rappresentanza dem in giunta e all'assise civica le affronteranno giovedì: Di Stefano ha convocato tutti gli assessori e i consiglieri di maggioranza
Gela. In tarda serata, a conclusione della direzione del Pd locale, non filtrano troppi commenti ufficiali. La riunione è andata avanti per diverse ore, conclusasi poco prima delle 22. Qualche dirigente, a caldo, parla di un esito "tutto sommato positivo”. “Una riunione franca, durante la quale ognuno ha liberamente espresso le proprie posizioni ma anche le perplessità”, fanno sapere altri dirigenti. Per il vicesegretario Francesco Di Dio, “la sensazione è favorevole”. I dem arrivano da un periodo di forti incomprensioni interne, rese palesi dal capogruppo consiliare Gaetano Orlando. La convocazione della direzione cittadina è stata accelerata proprio a seguito dei pesanti dubbi espressi dal capogruppo, che ancora oggi attende una verifica politica su iniziativa del primo cittadino Terenziano Di Stefano, ritenendo che il Pd non sia rappresentato proporzionalmente al peso elettorale dimostrato due anni fa, alle amministrative. Una cosa è certa, al di là di qualsiasi interpretazione, i democratici non hanno alcuna intenzione di mettere in discussione l'alleanza alla base del governo cittadino né il loro rapporto con Di Stefano, nonostante non manchino le diversità di vedute tra le file dei dem locali. Ancora una volta, i dirigenti ribadiscono che “il Pd continuerà ad avere un ruolo centrale”. In serata, prima dell'inizio dell'incontro, i vertici locali del partito, il segretario Giuseppe Arancio e il vice Francesco Di Dio, in maniera piuttosto informale, hanno avuto modo di intrattenersi con il sindaco. “Direi che è stato un incontro quasi casuale – spiega brevemente il primo cittadino – perché i dirigenti del Pd stavano partecipando a un'iniziativa. Ne hanno approfittato per venirmi a trovare. Mi ha fatto piacere rivedere il segretario Arancio e abbiamo discusso ma in maniera generale. Si guarda con grande attenzione al futuro politico della città e non solo”. Il sindaco non ha mai avuto intenzione di trovarsi davanti a un caso Pd, nella sua maggioranza, e agli affondi di Orlando ha risposto sottolineando che per il capogruppo del Partito democratico “la porta è sempre aperta”. E' probabile che ulteriori riflessioni, non solo amministrative ma pure politiche, il primo cittadino e la rappresentanza dem in giunta e all'assise civica le affronteranno giovedì, dato che il sindaco, come abbiamo riferito, ha deciso di incontrare assessori e consiglieri comunali della sua maggioranza.
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