"Di Stefano è nell'area progressista, Mpa ne prenda atto", Pellegrino: "No a compensazioni per eventi"

"Per certi versi, il centrodestra locale è ancora in alto mare. Io ritengo che l'iniziativa la debbano prendere i partiti, Forza Italia, Fratelli d'Italia, la Lega e la Dc. Convochino un tavolo", dice il consigliere

16 aprile 2026 20:43
"Di Stefano è nell'area progressista, Mpa ne prenda atto", Pellegrino: "No a compensazioni per eventi" - Il consigliere comunale Gabriele Pellegrino
Il consigliere comunale Gabriele Pellegrino
Condividi

Gela. L'area progressista locale, che ormai può contare ufficialmente sul sindaco Terenziano Di Stefano e sul suo gruppo civico, è palesemente in fermento, trascinata dall'esito referendario e da un progetto per la costruzione dell'alternativa al governo regionale di centrodestra. L'agorà di due anni fa pare un modello dal quale trarre ispirazione. Come a fare da contraltare, c'è un centrodestra locale che cerca un punto di ripartenza, dopo le amministrative di due anni fa ma anche a seguito delle tante vicende che lo hanno azzoppato, facendo venire meno punti di riferimento che sembravano quasi eterni, in primis il forzista Michele Mancuso. “Diciamo che non c'è stata una ripartenza vera e propria – dice il consigliere comunale di “Avanti Gela” Gabriele Pellegrino – per certi versi, siamo ancora in alto mare. Io ritengo che l'iniziativa la debbano prendere i partiti, Forza Italia, Fratelli d'Italia, la Lega e la Dc. Convochino un tavolo e si apra un confronto leale. Se decidessero di invitarci, parteciperemmo di certo. Serve un'unità che si è smarrita. In consiglio comunale, lavoriamo sempre nell'interesse della città e per quanto mi riguarda porto avanti una forma di opposizione costruttiva che è finalizzata a dare risposte alla collettività”. Proprio su quest'ultimo punto, Pellegrino vuole essere ancora più chiaro. “Essere costruttivi, seppur all'opposizione, non significa sostenere il sindaco – aggiunge – a Di Stefano mi lega un'amicizia personale che va avanti da anni ma allo stesso tempo sono il primo a essere critico davanti a scelte che non mi convincono”. “Avanti Gela”, gruppo che due anni fa, nel centrodestra, sostenne “Alleanza per Gela” di Salvatore Scerra, per poi supportare, al ballottaggio, l'ingegnere Grazia Cosentino, non ha fatto il passo verso i partiti. Pellegrino è convinto che la fase attuale stia polarizzando ancora di più gli schieramenti. “Il sindaco ha fatto una scelta netta, collocandosi nell'area progressista, probabilmente per tenere uniti i suoi alleati – sottolinea – oggi, non è più un sindaco civico ma è un primo cittadino di centrosinistra. A maggior ragione, ci sono gruppi che dovrebbero trarne le dovute conseguenze. L'Mpa cosa intende fare? Due anni fa, giustamente, si schierò con il progetto di un sindaco civico. Adesso, le condizioni sono cambiate del tutto”. Il consigliere non trascura le linee amministrative e un versante che potrebbe diventare politicamente sensibile, quello dei fondi per le manifestazioni e gli eventi estivi. Il sindaco sta per finalizzare l'accordo con Eni, per l'uso di un totale di oltre un milione di euro, in tre anni, dagli stanziamenti per la valorizzazione del territorio, rientranti nel capitolo delle compensazioni. “In consiglio, non è ancora arrivato nessun atto di questo tipo – conclude Pellegrino – per quanto mi riguarda, ci sarà un assoluto no. Non si possono usare somme consistenti solo per eventi e manifestazioni. E' giusto valorizzare la città e mi piace il lavoro che si sta facendo ma le compensazioni dei cittadini non possono essere polarizzate solo in quella direzione”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela