Dem, "siamo con il sindaco ma niente intereferenze da esponenti di altri partiti"

I dirigenti dem non entrano nel merito delle mosse del capogruppo Gaetano Orlando, anche in serata assente ai lavori del civico consesso dopo la “sfida” lanciata ieri al primo cittadino, con l'uscita dall'aula

27 marzo 2026 22:50
Dem, "siamo con il sindaco ma niente intereferenze da esponenti di altri partiti" - Il segretario dem Giuseppe Arancio insieme al sindaco
Il segretario dem Giuseppe Arancio insieme al sindaco
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Gela. Non vogliono interrompere il percorso iniziato due anni fa, insieme al sindaco Terenziano Di Stefano, ma allo stesso tempo difendono la bandiera di partito dalle disamine esterne, come quella del consigliere comunale civico Rosario Faraci. I dirigenti dem non entrano nel merito delle mosse del capogruppo Gaetano Orlando, anche in serata assente ai lavori del civico consesso dopo la “sfida” lanciata ieri al primo cittadino, con l'uscita dall'aula, ma ribadiscono che non intendono dare “ultimatum”. “Invitiamo tutti a mantenere un clima di dialogo costruttivo e a ridurre i toni delle polemiche. È fondamentale ribadire il nostro fermo e convinto sostegno al sindaco ma non possiamo tollerare interferenze da parte di esponenti di altri partiti, anche di quelli che compongono la maggioranza. Il Partito democratico ha sempre garantito una presenza attiva e significativa nelle decisioni cruciali per la nostra comunità. Condividiamo un percorso che abbiamo scelto di sostenere – riporta una nota della segreteria - con lealtà e impegno sin dal primo turno e desideriamo esprimere la nostra gratitudine al gruppo consiliare e agli assessori che stanno svolgendo un lavoro eccellente e, in alcuni casi, coraggioso. Siamo convinti dell'importanza dell'alleanza che ha trionfato nelle ultime elezioni e condividiamo le considerazioni del sindaco riguardo al primato dei partiti. Come segreteria, siamo in costante contatto con la segreteria regionale e con vari dirigenti nazionali, e siamo pronti ad affrontare eventuali incomprensioni senza necessità di consigli esterni”. Di fatto, i democratici non intendono creare un caso ingestibile ma necessariamente pongono confini precisi sulle loro decisioni, non sindacabili da altri alleati. “Continuiamo a rimanere concentrati sui problemi dei cittadini, consapevoli della nostra storia. In quanto partito radicato a tutti i livelli – conclude la nota - abbiamo sempre dimostrato un forte senso di responsabilità, evitando di mettere il sindaco di fronte a ultimatum. Questo perché abbiamo sempre dato priorità agli interessi della nostra comunità”.

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