"Dalla sanità ai musei e al porto, dove sono i meloniani?", dem: "Dicano qualcosa su questione morale"
È sulla questione morale che il Pd rilancia
Gela. Una versione politica, quella fornita dal dirigente meloniano Diego Iaglietti, del tutto in controtendenza con la condizione attuale della città. Ne sono convinti i dem che rispondono alle pesanti critiche mosse da Iaglietti al sindaco Di Stefano e alla sua amministrazione. "Assistiamo, ancora una volta, ai consueti attacchi demagogici da parte di Fratelli d’Italia. Parlare di città distrutta senza proporre soluzioni concrete e limitandosi a sterili proclami è un esercizio di stile che non rende giustizia alla complessità del momento che Gela sta vivendo. Sulla sanità gelese, ridotta all’estremo da anni di incuria, il Partito democratico non ha mai smesso di battersi: le nostre iniziative all’Ars e alla Camera dei deputati testimoniano un impegno costante e determinato, ben lontano dalle chiacchiere di chi oggi punta il dito senza conoscere i dossier. Chi parla di città distrutta ignora deliberatamente i dati: Gela, grazie a un lavoro incessante, vanta oggi una delle percentuali di attuazione dei progetti Pnrr tra le più alte in Sicilia. È questo il segnale tangibile di un cambiamento in atto, che FdI sceglie di non vedere. Al contrario, il centrodestra locale preferisce tacere sui ritardi cronici nell’apertura del museo regionale e sui pesanti tagli agli enti locali operati dal governo Meloni e sul porto dove dovrebbero incidere,questa amministrazione ha ritrovato credibilità anche con istituzioni di governo nel rispetto delle differenze politiche", fanno sapere i dirigenti del partito locale. È sulla questione morale che il Pd rilancia. "Sulla questione morale, poi, il silenzio di Fratelli d’Italia in città è assordante, specialmente alla luce delle recenti cronache giudiziarie che vedono esponenti delle destre coinvolti in vicende gravissime. Il nostro approccio è, e rimane, garantista; una posizione di coerenza politica che contrasta nettamente con quella di chi, fino a ieri, invocava spedizioni punitive contro la magistratura attraverso referendum che, anche a Gela, hanno visto la sonora sconfitta dei promotori. Il Partito democratico sostiene con convinzione l’azione dell’amministrazione Di Stefano. Riteniamo le polemiche sollevate in questi giorni del tutto fuori dalla realtà. Invitiamo gli esponenti di Fratelli d’Italia a superare la fase degli attacchi stucchevoli e dei comunicati vuoti, spesso tardivi, per confrontarsi invece sul merito dei problemi. Nonostante le limitate risorse umane e la difficoltà del dissesto finanziario, l’amministrazione comunale, con il lavoro quotidiano del sindaco e degli assessori, sta riuscendo a tracciare la strada per una nuova primavera per la nostra città. È questo il lavoro che conta, e che continueremo a sostenere con serietà e responsabilità", concludono gli esponenti dem.
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