"Compensazioni? Giusto usarle per eventi di livello e con oculatezza", Caci: "Sindaco vuole trasparenza"

In un momento di forti contrapposizioni tra la linea del sindaco e le “barricate” dell'opposizione in materia di compensazioni, gli autonomisti si pongono fuori dal coro, almeno quello del centrodestra

06 maggio 2026 19:52
"Compensazioni? Giusto usarle per eventi di livello e con oculatezza", Caci: "Sindaco vuole trasparenza" - Il portavoce Mpa Rosario Caci
Il portavoce Mpa Rosario Caci
Condividi

Gela. Il rammarico per la mancata nomina di Valeria Caci, nel governo regionale del presidente Renato Schifani, rimane ma è ormai messo alle spalle. Gli autonomisti dell'Mpa, nella maggioranza del primo cittadino Terenziano Di Stefano, continuano a starci e a maggior ragione confermano il ruolo del loro assessore, la stessa Caci, fino a qualche giorno fa in predicata di trasferirsi a Palermo. “Sì, la delusione c'è stata ma noi ripartiamo con più determinazione – dice il portavoce locale Mpa Rosario Caci – ho avuto modo di commentare la mancata nomina del nostro assessore anche con il sindaco Di Stefano. Una presenza nel governo siciliano avrebbe aiutato ma andiamo avanti e in ogni caso la scelta finale è stata fatta sulla base del tipo di assessorato. Per quanto ci riguarda, indipendentemente da spiriti campanilistici, c'è stata comunque una nomina che ha premiato un assessore della nostra area, seppur individuata a Caltanissetta”. In un momento di forti contrapposizioni tra la linea del sindaco e le “barricate” dell'opposizione in materia di compensazioni, gli autonomisti si pongono fuori dal coro, almeno quello del centrodestra. “Partendo dal presupposto che ci vuole sempre oculatezza e rispetto massimo delle norme e sono certo che non mancheranno mai – sottolinea Caci – non capisco che male ci sia a destinare somme, vincolate proprio per la valorizzazione della città, a eventi e manifestazioni culturali? E' un male presentare una città che attrae visitatori e che può assicurare eventi di livello? Noi pensiamo proprio di no. E' giusto sfruttare il buon successo dello scorso anno per fare ancora meglio. Credo che una certa inversione di tendenza si noti. C'è un maggior senso di responsabilità in capo ai singoli cittadini, molti dei quali si prodigano in maniera volontaria per assicurare decoro e bellezza. C'è tanto da fare per il decoro urbano e le strade, ne siamo consapevoli”. E' evidente che i lombardiani non si rifanno affatto, almeno sul tema compensazioni, alla rotta tracciata dal centrodestra di opposizione, fermamente contrario alla destinazione delle somme alle manifestazioni estive. “Per noi, la trasparenza, così come per il sindaco, è un punto imprescindibile – aggiunge Caci – sono convinto che ci sia la massima volontà da parte del sindaco di dare alla città prospettive nuove, insieme all'amministrazione”. Allo stesso modo, l'esponente Mpa non pare per nulla incerto su altri fronti amministrativi e di governance, in un periodo contraddistinto da nomine dettate dalla scadenza dei mandati di organi di controllo, in più contesti. “Se la priorità va sempre alla competenza, non ci saranno problemi di sorta – conclude – capisco che possano esserci valutazioni anche di rappresentanza politica ma nel caso della nomina nell'organismo di vigilanza Ghelas, ritengo che una figura come l'avvocato Angelo Fasulo sia garanzia di professionalità e di esperienza maturata”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela