Sanità, Cgil: "La protesta di Gela fotografa la crisi dell'intera provincia"

La Cgil denuncia la crisi della sanità in provincia di Caltanissetta: dopo la protesta di Gela chiede assunzioni, medicina territoriale più forte e risposte sul PNRR.

06 agosto 2026 15:51
Sanità, Cgil: "La protesta di Gela fotografa la crisi dell'intera provincia" -
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Caltanissetta - La mobilitazione a difesa dell'ospedale "Vittorio Emanuele" di Gela è, secondo la Cgil, il simbolo di una crisi che interessa tutta la sanità nissena. Il sindacato sostiene che le difficoltà del presidio gelese siano le stesse che riguardano l'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta e le strutture delle aree interne.

Cgil, Spi e Funzione pubblica denunciano inoltre la mancanza di risposte da parte dell'Asp di Caltanissetta sulle richieste avanzate lo scorso luglio riguardo alla programmazione sanitaria territoriale e allo stato di attuazione delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali operative territoriali finanziate dal Pnrr.

Il sindacato chiede un piano straordinario di assunzioni di personale sanitario, il potenziamento della medicina territoriale e un confronto concreto con Asp e Regione. "La protesta di Gela - concludono i segretari Rosanna Moncada, Paolo Anzaldi e Sandro Pagaria - deve tradursi in interventi concreti per garantire il diritto alla salute in tutta la provincia".

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