Cascino (Gela nova): "Non c'è solo l'emergenza sanità, si lavori a incontro per il porto"
Il tavolo permanente è stato attivato in Comune ma l'Autorità non ha mai dato riscontro alle convocazioni: il presidente Tardino non si è presentata neanche al consiglio comunale monotematico, tenuto per fare il punto sul mancato avvio dei lavori
Gela. Non solo l'emergenza sanità. Da "Gela nova", il segretario Vincenzo Cascino ritorna sull'infinito porto rifugio, ancora oggi insabbiato e senza vere soluzioni. Abbiamo riferito del nuovo tentativo del sindaco Terenziano Di Stefano per arrivare a un incontro con il presidente dell'Autorità della Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, che ha la gestione dell'infrastruttura. Da mesi, è calato il silenzio da parte degli uffici palermitani. "L’ospedale "Vittorio Emanuele" ha difficoltà serie e merita attenzione ma le battaglie devono riguardare tutte le criticità della città, non soltanto quelle che in un determinato momento garantiscono maggiore visibilità. Il porto è una di queste. Perché non aprire un vero tavolo istituzionale, coinvolgendo Comune, Regione, Autorità portuale e deputazione, per fare chiarezza sui finanziamenti, sui tempi dei lavori e sui circa quattro milioni di euro delle compensazioni Eni? Non possiamo continuare ad aspettare mentre i finanziamenti rischiano di andare via, le opportunità si perdono e i risultati restano sotto lo zero. Capisco che qualcuno possa già sondare il terreno in vista dei prossimi appuntamenti regionali e nazionali, ma le battaglie non possono essere fatte soltanto quando garantiscono visibilità e poi essere dimenticate una volta eletti. Le stesse battaglie vanno portate avanti per tutte le altre criticità di Gela: porto, acqua, infrastrutture, sviluppo, sicurezza e decoro urbano. Non esistono problemi di serie A e problemi di serie B", spiega Cascino. Il tavolo permanente è stato attivato in Comune ma l'Autorità non ha mai dato riscontro alle richieste e alle convocazioni: il presidente Tardino non si è presentata neanche al consiglio comunale monotematico, tenuto per fare il punto sul mancato avvio dei lavori.
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