Caiola: "Lascio la Lega, non mi rivedo più nelle scelte e in città partito senza organizzazione"

Caiola, che è segretario nazionale del sindacato Orsa igiene ambientale e per anni è stato impegnato nei comitati di quartiere, rimarrà comunque nel centrodestra

09 luglio 2026 12:10
Caiola: "Lascio la Lega, non mi rivedo più nelle scelte e in città partito senza organizzazione" - Orazio Caiola
Orazio Caiola
Condividi

Gela. Lascia la Lega, partito nel quale non si rivede più. Orazio Caiola, militante locale del gruppo salviniano, già candidato al consiglio comunale quando i leghisti sostennero la corsa a sindaco, nel 2019, di Giuseppe Spata, per quasi trent'anni ha sempre supportato, anche in maniera attiva, i partiti di centrodestra. “Ho avuto esperienze anche a livello nazionale – sottolinea – per quanto concerne la Lega, ho abbracciato quel progetto con entusiasmo. Dopo l'esperienza della candidatura di Spata a sindaco, però, gradualmente il partito locale è andato scemando. Oggi, non c'è una struttura cittadina e manca pure un coordinatore. Il referente provinciale Leonardo Burgio si era detto disponibile a supportare la riorganizzazione in città ma anche lui evidentemente si è trovato con le mani legate. Per quanto mi riguarda, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione di Salvini di finalizzare un accordo elettorale con la Dc di Cuffaro ad Agrigento. Da lì, la mia convinzione di prendere le distanze è stata ancora più netta”. Caiola, che è segretario nazionale del sindacato Orsa igiene ambientale e per anni è stato impegnato nei comitati di quartiere, rimarrà comunque nel centrodestra. “Questo è certo – conclude – voglio dare vita a un movimento indipendente, non civico, che lavori in città ma sempre nel centrodestra”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela